web analytics marketing

Le Web Analytics, dette anche analitiche web, sono tutto quell’insieme di strumenti messi a disposizione del web per monitorare e controllare l’andamento di un sito web, di un e-commerce, di un blog o anche di un profilo social.

Quindi fornisce dei dati che permettono di tenere sotto controllo un sito web e di comprendere qual è il suo andamento.

Tramite l’analisi di questi dati è possibile verificare l’efficacia delle strategie messe in atto, i risultati raggiunti e le implementazioni necessarie per attuare dei miglioramenti.

In questo articolo vedremo insieme perché è così importante utilizzare e padroneggiare gli strumenti di web analytics, quali sono gli ambiti di utilizzo e quali gli strumenti pratici messi a disposizione.

 

Perché è fondamentale l’attività di web analytics

Come avrai potuto comprendere l’attività di web analytics ricopre un ruolo fondamentale per chiunque abbia un sito web o un e-commerce online. Questo perché permette di andare a monitorare in maniera accurata e precisa tutto ciò che accade sul proprio sito.

Possiamo tranquillamente affermare che chiunque abbia uno spazio sul web dovrebbe conoscere e utilizzare degli strumenti di web analytics. In caso contrario risulterebbe totalmente impossibile monitorare il proprio sito e ottenere informazioni sull’attività svolta dagli utenti.

In tal senso l’attività di web analytics si rivela un’ottima alleata per comprendere l’efficacia delle proprie strategie di marketing aziendale per andare a rivedere ciò che non va, per comprendere il comportamento degli utenti sul proprio sito web e per valutare in che modo, e in che ambito, investire il proprio budget.

Inoltre, è possibile andare a scoprire con precisione da quale fonte di traffico provengano gli utenti e, di conseguenza, in che modo le persone scoprano il proprio spazio web. Un utente infatti può approdare sul proprio sito in molti modi diversi.

Può farlo mediante la ricerca organica, digitando cioè delle keyword su Google, tramite la Search Engine Advertising ovvero la pubblicità online, da campagne social, dalla propria newsletter, da banner pubblicitari o da back link presenti su altri siti, per fare alcuni esempi.

Insomma, come puoi capire, comprendere da dove proviene l’utente è assolutamente fondamentale, in quanto ci permette di individuare i canali di acquisizione che stanno funzionando e quelli che, al contrario performano meno.

Inoltre è possibile ottenere anche altre informazioni come il comportamento degli utenti, quali pagine visitano, qual è il tempo di permanenza su ogni pagina e così via.

Tramite la comprensione e l’analisi di tutti questi dati è possibile capire in che modo intervenire e in quali ambiti.

 

Gli strumenti messi a disposizione da Google

Quando si parla di web analytics spesso si fa riferimento a Google Analytics, e il motivo è presto detto.

Il motore di ricerca, infatti, mette a disposizione degli utenti tutta una serie di strumenti utilissimi per tenere sotto controllo l’attività sul proprio sito web.

Vediamo nello specifico quali strumenti mette a disposizione Google e a cosa servono:

  • Google Analytics 4: come detto si tratta dello strumento più utilizzato in assoluto per monitorare l’attività sul proprio sito web. Nello specifico permette di ottenere dati sulle pagine visitate, il numero di visite (giornaliere, mensili), il tempo di permanenza su ogni pagina, il numero di click e molto altro.
  • Google Tag Manager: altro strumento fondamentale per il monitoraggio dei dati. Google Tag Manager è infatti uno strumento utilissimo per la raccolta dei dati, uno strumento che può essere integrato anche con altre piattaforme.
  • Data Studio: questo è un tool per ottenere delle reportistiche più avanzate che riguardano dati ottenuti non solo mediante Google ma anche mediante altri sistemi. Permette inoltre di diversificare i report e ottenere una visione di insieme più chiara e lineare.
  • Firebase: si tratta di un ecosistema incentrato esclusivamente sulle app e, nello specifico, sul rapporto che ha l’utenza con le applicazioni. Le metriche che mette a disposizione, pertanto, sono differenti rispetto a quelle di Analytics  proprio perché incentrato sulle app.
  • Google BigQuery: uno strumento davvero molto utile in quanto permette di connettere Firebase a Google Analytics. In questo modo è possibile ottenere dati aggiuntivi e di connettere i dati di Google con quelli di altre fonti.

 

Dove viene applicata la web analytics

Come abbiamo potuto comprendere, la Web Analytics è molto varia e, pertanto, può essere applicata a diversi campi e in diversi settori.

L’analisi dei dati infatti non riguarda solo la comprensione di quali e quante persone visitano il nostro sito web, ma può variare in base a numerosi fattori.

Vediamo più nel dettaglio in che ambiti si applica la web analytics e in che modo.

 

Pubblicità

Un primo ambito di applicazione della web analytics è senza dubbio l’Advertising. Quando si creano delle campagne pubblicitarie, infatti, è di fondamentale importanza comprendere quali stiano portando più risultati, quali siano efficaci, quale messaggio arriva agli utenti e quali campagne, al contrario, sono scadenti.

In questo modo è possibile andare a migliorare le campagne che non rendono quanto dovrebbero o investire maggiormente in quelle che portano più risultati. L’analisi dei dati, in tal senso, è alla base di qualsiasi strategia pubblicitaria efficace.

 

Social Media

Come detto anche in apertura di questo articolo, la web analytics può essere applicata anche ai social media, in modo da monitorare i risultati di uno specifico profilo.

Tramite i dati è infatti possibile comprendere il grado di interazione degli utenti, il successo dei contenuti pubblicati e la tipologia di contenuti che ottengono maggiori reazioni. In più è possibile anche andare a vedere il grado di efficacia dei vari tool di condivisione presenti sul proprio sito.

In questo modo possiamo comprendere quali tool performino di più portando gli utenti dal nostro sito ai nostri profili social.

 

Dispositivi Mobile

Tramite le web analytics è possibile anche andare a monitorare l’impatto dei dispositivi mobile sulla propria attività.

I vari tool, infatti, permettono di visualizzare quanto gli utenti utilizzino i dispositivi mobili per navigare sul tuo sito. In questo modo puoi assicurarti di realizzare sempre contenuti che siano responsive e ottimizzati per questi dispositivi.

 

Navigazione e User Experience

Affinché un sito ottenga visite e risultati è fondamentale che tutto funzioni bene e che la User Experience sia ottimale.

Attraverso le web analytics è possibile andare a vedere quali parti del sito funzionano e quali invece no, in modo da migliorare la qualità del proprio spazio web.

In generale tramite i tool di web analytics risulta estremamente semplice verificare se ci sono dei malfunzionamenti che minano l’esperienza utente. In questo modo è possibile correggere eventuali errori in tempi rapidi.

 

Conversioni

Infine non bisogna sottovalutare l’apporto delle web analytics anche per ciò che riguarda le conversioni. Soprattutto se hai un e-commerce, o comunque promuovi i tuoi servizi online, è fondamentale che tu sappia quali prodotti stanno convertendo meglio e in che modo interagiscono con essi gli utenti.

In questo modo hai la possibilità di andare a migliorare ciò che serve in modo tale da ottenere un maggiore tasso di conversione.

 

I vantaggi della web analytics

Le web analytics, come abbiamo visto, presentano degli enormi vantaggi per chiunque abbia un sito online. In tal senso sono assolutamente fondamentali per monitorare i propri risultati e per andare a migliorare volta per volta.

A tutto questo ci sono da aggiungere delle caratteristiche specifiche che rendono questo strumento ancora più necessario.

Innanzitutto i vari tool permettono di ottenere dei dati in tempo reale. Lo stesso Google Analytics permette di sapere, in tempo reale, quanti utenti sono sul proprio sito, su quale pagina stanno navigando, le azioni che stanno svolgendo.

In questo modo è possibile monitorare qual è il loro comportamento in modo da comprendere che percorso fanno una volta approdati sul proprio sito.

In più, come detto, è possibile registrare le interazioni con i vari strumenti. Se ad esempio si hanno dei banner, delle immagini cliccabili, dei link specifici è possibile vedere se e quando gli utenti vanno a cliccare lì.

Infine, ma non per importanza, è possibile integrare alla perfezione questi dati con le piattaforme di Advertising. In tal senso si torna un po’ al discorso fatto in precedenza riguardo la pubblicità.

I dati sono infatti fondamentali per qualsiasi campagna pubblicitaria, in quanto permettono di capire quali sono le inserzioni che stanno ottenendo maggior successo e quali invece no.

In questo modo è possibile capire quali sono gli elementi che funzionano e quali invece non portano i risultati sperati, in modo da sostituirli, modificarli o comunque attuare delle strategie di miglioramento.

 

Passi per l’analisi dei dati

Dopo aver compreso la grande importanza delle web analytics è bene andare a vedere quali sono i vari passi per sfruttare i dati a nostra disposizione.

I tool analitici, infatti, da soli non servono a molto in quanto è fondamentale saper leggere i dati, saper settare i vari strumenti ed essere in grado di sfruttare questi dati a nostro vantaggio.

Vediamo nel dettaglio quali sono i vari passaggi per l’analisi dei dati.

 

Raccolta dati

Il primo passaggio è naturalmente la raccolta dati, ovvero il momento in cui lo strumento raccoglie tutte le informazioni che vengono dagli utenti.

Come abbiamo visto anche in precedenza i dati possono essere di diversa natura e riguardare ad esempio le pagine visitate, il numero di utenti, il tipo di pagina visitate, il tempo di permanenza e così via.

In questa prima fase comunque è importante comprendere che il tool scelto raccoglierà tutta una serie di dati per inserirli nel proprio database.

 

Elaborazione dei dati

Arrivati a questo punto si passa a una fase più operativa. Dopo aver raccolto i dati, infatti, è necessario elaborarli, studiarli e comprendere ciò che hanno da dirci.

I vari dati da soli non servono a molto, in quanto le informazioni che contengono devono essere lette e interpretate nella giusta maniera.

In questa fase è possibile ad esempio andare ad isolare solo i dati che ci interessano, in modo da capire in che modo si comportano gli utenti e ciò che accade sul nostro sito.

Se ad esempio vedremo che, in un mese o in un anno, una determinata pagina del nostro sito riceve molti più accessi rispetto alle altre, capiremo che si tratta di una pagina ben posizionata e con un contenuto interessante.

L’elaborazione dei dati è forse la fase più importante di tutte, in quanto getta le basi per i passaggi successivi.

 

Identificazione KPI

La fase successiva riguarda l’identificazione dei KPI. I KPI, acronimo di Key Performance Indicators, riguardano gli indicatori di performance più importanti.

Questi servono per misurare le performance di un’azienda, di una campagna o di un’azione, in modo da determinare quanto queste azioni siano vicine al raggiungimento dell’obiettivo che ci si è prefissati.

Naturalmente se si nota che si è lontani rispetto all’obiettivo prestabilito sarà necessario intervenire per aggiustare il tiro. Anche questa è una fase molto importante nella quale torna in gioco l’elaborazione dei dati per aiutarci a comprendere in che fase della nostra crescita aziendale ci troviamo.

 

Strategie web marketing online

Dopo aver elaborato i dati e identificato i KPI è il momento di strutturare delle strategie di marketing online che ci permettano di migliorare.

Qui entra in gioco tutta l’esperienza del marketer, il quale dovrà essere in grado, in base ai dati che ha a disposizione, di mettere sul tavolo delle strategie che siano efficaci e produttive.

Come puoi comprendere bene, sono proprio i dati la base da cui partire per mettere in atto delle strategie.

È proprio in base al comportamento degli utenti, alle loro interazioni e a tutto ciò che si è analizzato in precedenza che si può infatti comprendere in che modo intervenire.

 

A/B Test

Infine, dopo aver messo in atto delle strategie di marketing, è fondamentale testarle e verificare che funzionino.

Gli A/B Test sono uno dei migliori modi per capire quanto una specifica strategia sia efficace. Tramite questi test è possibile infatti andare a variare alcuni aspetti di una stessa strategia in modo da vedere quale permetta di ottenere il miglior risultato.

Così facendo sarà possibile essere sicuri di avere in attività sempre la migliore strategia possibile, che porta i maggiori risultati e che comporta una spesa inferiore.

 

Hai bisogno di monitorare il tuo sito web? Chiedi a Unidevs

Come abbiamo visto nel corso di questo articolo, le web analytics sono uno strumento fondamentale per chiunque abbia un sito web, un e-commerce, un blog o in generale un’attività che opera online.

Questo perché ci permettono di ottenere dati, mettere in atto strategie e aumentare le performance dei nostri prodotti o servizi.

Naturalmente per poter utilizzare, settare e far performare i vari tool analitici presenti online è fondamentale avere un minimo di competenza e dimestichezza. Anche lo stesso Google Analytics, che all’apparenza può apparire molto semplice, possiede tantissime caratteristiche praticamente sconosciute ai meno esperti.

Senza contare che esistono alcuni tool che non tutti sono in grado di utilizzare.

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Contattaci senza impegno, saremo a tua disposizione per installare, settare e rendere operativi i tool di cui hai bisogno.

Grazie al nostro aiuto potrai anche tu monitorare e tenere sotto controllo il tuo sito web, in modo da aumentare visite, conversioni e vendite.

 

Truccone Davide

Sono Davide Truccone Imprenditore e Project Manager di Unidevs.
La nostra agenzia nasce da un'idea ambiziosa, innovativa, fornire assistenza a 360° gradi alle piccole imprese italiane che hanno bisogno di figure estremamente qualificate.

https://www.unidevs.it/

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