• Settembre 18, 2021
  • Truccone Davide
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Una delle principali problematiche di chi ha un sito realizzato con la piattaforma WordPress è come impostare gli aggiornamenti automatici.

Se anche tu hai questo problema, smetti di preoccuparti perché nei paragrafi che seguono noi di Unidevs ti spiegheremo per filo e per segno qual è la procedura corretta da eseguire per impostare gli aggiornamenti automatici su WordPress su tutti i tipi di siti.

Quando impostare gli aggiornamenti automatici

Chiariamo, intanto, cosa vuol dire “aggiornamenti automatici”.

Ciò significa che il team di WordPress.org è in grado di installare automaticamente gli aggiornamenti di sicurezza e gli upgrade di sistema sul tuo sito web senza richiedere l’input dell’utente.

La piattaforma WordPress fornisce, in genere, aggiornamenti automatici già abilitati per le versioni minori, tuttavia non aggiorna automaticamente il tuo sito quando c’è una nuova versione principale.

Pertanto, a meno che tu non stia usufruendo di un servizio di web hosting WordPress gestito, dovrai avviare manualmente l’aggiornamento.

Inoltre, è bene anche dire che in WordPress, c’è la possibilità di aggiungere 3 diversi tipi di aggiornamenti automatici in background:

  1. Aggiornamenti dei file core

  2. Aggiornamenti di temi e plugin

  3. Aggiornamenti dei file di traduzione

In questo articolo, ti mostreremo come abilitare facilmente tutti e 3 questi diversi tipi di aggiornamenti automatici WordPress.

Impostare aggiornamenti automatici dal file

Questo metodo prevede l’aggiunta di codice ai file di WordPress .

Innanzitutto, quindi, quello che devi fare è aggiungere la seguente riga di codice al file wp-config.php del tuo sito:

  • ‘WP_AUTO_UPDATE_CORE’, true

L’aggiunta di questo codice al file di sistema consente di effettuare tutti gli aggiornamenti in automatico, compresi quelli di sviluppo e principali.

Una volta modificato il file functions.php, clicca su “Aggiorna file” per salvare le modifiche e renderle operative.

Il tuo sito è ora pronto per aggiornarsi automaticamente, senza il tuo input, ogni volta che è disponibile una nuova versione di WordPress.

Aggiornamenti dei file core

Gli aggiornamenti dei file core di cui abbiamo parlato fino ad ora sono, a loro volta, di 3 tipi diversi:

  1. Aggiornamenti di sviluppo;

  2. Aggiornamenti di release minori, ad esempio quelli di manutenzione e sicurezza;

  3. Aggiornamenti di release maggiori.

In alcuni casi può essere necessario abilitare solo gli aggiornamenti minori dei file core, disabilitando quelli maggiori, o viceversa:

  • Qualora tu preferisca rendere automatici solo gli aggiornamenti minori, quelli cioè che riguardano solo piccoli interventi sul file di sistema (ad esempio gli aggiornamenti sulla sicurezza), dovrai inserire nel codice il valore “minor”, che sta ad indicare che gli aggiornamenti delle versioni minori sono abilitati, quelli di sviluppo e delle versioni maggiori sono disabilitati L’utilizzo di questo valore ti consentirà di aggiornare in modo automatico solo le modifiche minori, ma dovrai comunque procedere manualmente per le modifiche maggiori o di sviluppo;

  • Per abilitare, invece, specificatamente gli aggiornamenti maggiori, dovrai utilizzare invece il valore “true”, con cui invece sono abilitati specificatamente tutti gli aggiornamenti di sviluppo, release minori e maggiori;

  • Qualora invece tu volessi disabilitare tutti gli aggiornamenti di sviluppo, release minori e maggiori, dovrai inserire nel codice il valore “false”.

Il nostro consiglio, comunque, è quello di non disattivare mai completamente gli aggiornamenti automatici sul tuo sito Worpress a meno che non ci siano dei validi motivi poiché farlo comporta un inutile dispendio di tempo e di energie nel dover aggiornare manualmente, ogni volta, il tuo sito.

Se temi che possano verificarsi errori e perdita di dati a seguito degli aggiornamenti, puoi tutelarti effettuando sempre un backup prima di intervenire sul file di sistema.

WP_AUTO_UPDATE_CORE

Come detto fin dall’introduzione, adesso in genere tutti i siti WordPress presentano l’impostazione predefinita

  • WP_AUTO_UPDATE_CORE

Che comporta aggiornamenti automatici solo per le versioni minori e i file di traduzione.

Gli aggiornamenti automatici per le release maggiori o le versioni di sviluppo, invece, necessitano di modifiche al file core.

I “valori” utilizzati dagli sviluppatori in questo caso come abbiamo visto sono:

  1. Valore “true”, che abilita tutti gli aggiornamenti di sviluppo, release minori e maggiori;

  2. Valore “false”, che invece disabilita tutti gli aggiornamenti di sviluppo, release minori e maggiori;

  3. Valore “minor”, con cui sono abilitati solo gli aggiornamenti delle versioni minori, mentre sono disabilitati quelli di sviluppo e delle versioni maggiori;

Filtri calibrati

WordPress prevede anche la possibilità di utilizzare al suo interno dei filtri calibrati che utilizzano i valori di cui abbiamo appena parlato e quindi consentono di abilitare o disabilitare specifici tipi di aggiornamento utilizzando una sola riga di codice.

Questi sono:

  • __return_true

  • __return_false

Vediamo insieme come utilizzarli:

  • Per disabilitare specificatamente gli aggiornamenti minori, utilizza il codice:

add_filter( ‘allow_minor_auto_core_updates’, ‘__return_false’ );

  • Per abilitare invece specificatamente gli aggiornamenti maggiori, utilizza il codice:

add_filter( ‘allow_major_auto_core_updates’, ‘__return_true’ );

Grazie a questi filtri è inoltre possibile abilitare anche altre modalità specifiche di aggiornamenti, come ad esempio gli aggiornamenti notturni corrispondenti in genere ad aggiornamenti di sviluppo. Il codice da uare in questo caso è:

add_filter( ‘allow_dev_auto_core_updates’, ‘__return_true’ );

Per abilitare infine gli aggiornamenti automatici quando viene trovata una cartella VCS (.git, .hg, .svn ecc) nella directory di WordPress, a stringa di codice da usare è la seguente:

function always_return_false_for_vcs( $checkout, $context ) {

return false;

}

add_filter( ‘automatic_updates_is_vcs_checkout’, ‘always_return_false_for_vcs’, 10, 2 );

Aggiornamenti di plugin e temi

Mantenere aggiornato il tuo sito WordPress è fondamentale per la sicurezza, la stabilità e il corretto funzionamento del tuo sito. È, quindi, importante essere certi di utilizzare sempre l’ultima versione di WordPress disponibile.

Questo vale ovviamente sia per gli aggiornamenti al file di sistema, sia per quelli che riguardano i plugin e i temi installati sul tuo sito web.

Tuttavia, potresti già aver notato che molti plugin vengono aggiornati quasi settimanalmente. Se non vuoi, quindi, essere costretto a fare un aggiornamento manuale ogni volta che fai il login, dovrai per forza preoccuparti di predisporre la modalità aggiornamenti automatici anche per questa tipologia di update.

Come è possibile aggiornare automaticamente i plugin in WordPress? Le modalità sono due:

  1. Abilitazione degli aggiornamenti automatici per singoli plugin;

  2. Configurazione dell’aggiornamento automatico per tutti i plugin di WordPress.

La prima modalità di abilitazione degli aggiornamenti automatici per singoli plugin è, tutto sommato, abbastanza semplice. Tutto quello che devi fare è andare sulla pagina: Plugin > Plugin installati all’interno dell’area di amministrazione di WordPress.

Qui vedrai l’elenco di tutti i plug-in installati con un collegamento a “Abilita aggiornamenti automatici” accanto a ciascun plug-in. È necessario fare clic sul collegamento “Abilita aggiornamenti automatici” per attivare gli aggiornamenti automatici per i singoli plug-in.

Questa stessa modalità è prevista anche per gli aggiornamenti automatici per i temi WordPress. In questo caso, la pagina da visitare è: Aspetto > temi e fare clic sul tema che si desidera aggiornare automaticamente.

Questo farà apparire il pop-up delle informazioni sul tema. Da qui, puoi fare clic sul link “Abilita aggiornamenti automatici” per attivare gli aggiornamenti automatici per quel tema.

Per configurare invece l’aggiornamento automatico per tutti i plugin e temi di WordPress, è necessario anche in questo caso aggiungere un codice al file functions.php.

Il codice da utilizzare per quanto riguarda i plugin è il seguente:

  • 1 add_filter( ‘auto_update_plugin’, ‘__return_true’ )

Questo filtro indica, in pratica, all’aggiornamento automatico di WordPress di installare automaticamente gli aggiornamenti dei plug-in quando sono disponibili.

Se vuoi anche aggiornare automaticamente i tuoi temi, puoi aggiungere anche il seguente codice:

  • 1 add_filter( ‘auto_update_theme’, ‘__return_true’ );

È tutto. WordPress in questo modo aggiornerà automaticamente plugin e temi ogni volta che sarà disponibile una nuova versione. Riceverai anche una notifica via email ogni volta che viene installato un nuovo aggiornamento sul tuo sito web.

Aggiornamenti traduzioni

Gli aggiornamenti automatici dei file delle traduzioni sono, come abbiamo detto, già abilitati come impostazione predefinita WordPress.

Qualora però tu avessi bisogno di disabilitarli, puoi utilizzare il seguente comando:

  • add_filter( ‘auto_update_translation’, ‘__return_false’ )

Impostare aggiornamenti automatici dalla piattaforma di WordPress

Riepiloghiamo quindi qui tutto quello che è stato detto finora:

  • Per default, dalla versione 3.7 di WordPress, il tuo sito si aggiornerà automaticamente ogni volta che viene rilasciata una versione minore. Questo significa che non dovrai fare assolutamente niente ma la nuova versione si aggiornerà in automatico da sola;

  • Se vuoi che invece il tuo sito WordPress si aggiorni automaticamente anche per le versioni maggiori e di sviluppo, dovrai aggiungere una riga di codice all’interno della cartella principale del file wp-config.php. In tal caso puoi ricorrere a dei filtri per abilitare/ disabilitare alcuni tipi di aggiornamenti. È sempre sconsigliato di disabilitare del tutto gli aggiornamenti automatici perché questo comporta una perdita di tempo prezioso da dedicare ad altre attività prioritarie.

Hosting che permettono di impostare gli aggiornamenti automatici

Alcuni web hosting consentono anche la gestione aggiornamenti automatici di WordPress. In tal caso, sarà il tuo provider a provvedere all’impostazione degli aggiornamenti automatici delle versioni maggiori e di sviluppo oltre che di quelle minori.

Tuttavia, potrebbe accadere anche in questo caso che le cose non vadano come dovrebbero. Questo potrebbe voler dire che hai bisogno di aggiornare o modificare i parametri di default dell’hosting accedendo al pannello di controllo cPanel dove trovi il comando per regolare anche gli aggiornamenti automatici.

Talvolta, infine, possono crearsi dei conflitti qualora tu avessi cambiato provider e/o impostato anche le modifiche del codice all’interno del file core del tuo sito WordPress secondo le modalità che abbiamo visto prima.

In alcuni casi, infatti, potrebbero prevalere i comandi impostati all’interno del file, in altri quelli previsti dal servizio di web hosting. La soluzione in questo caso è la pazienza: fai alcune verifiche per vedere quale impostazione sta prevalendo sull’altra, poi decidi quale delle due mantenere.

Conclusioni

Speriamo che questo articolo ti abbia aiutato a imparare come abilitare gli aggiornamenti automatici in WordPress, anche se, come ormai avrai compreso, possono esserci anche molti trucchi che permettono di ottimizzare ulteriormente queste funzioni, rendendo ancora più efficiente e performante il tuo sito.

Inoltre, anche se gli aggiornamenti automatici sono tutto sommato abbastanza semplici da configurare, in alcuni casi possono esserci dei problemi oppure, quando ad esempio affidi l’aggiornamento ad un piano di hosting, possono in alcuni casi crearsi dei conflitti non sempre facili da risolvere.

Dato che in questo caso avrai il bisogno del supporto di un esperto, tutto quello che possiamo fare è mettere a tua disposizione la nostra esperienza e professionalità di sviluppatori certificati, che saranno in grado di fornirti assistenza per il tuo sito wordpress.

Ti invitiamo, quindi, a contattarci per scoprire subito quello che possiamo fare per te!

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