In base alla nostra esperienza sappiamo che, oggi, un gran numero di aziende, brand e liberi professionisti fa affidamento a WordPress per la realizzazione del proprio sito internet, blog e anche store online grazie all’integrazione col plugin Woocommerce.

Il motivo è che questa piattaforma open source è uno dei CMS col più alto grado di flessibilità e personalizzazione dei progetti, due aspetti che sono garantiti anche dall’elevato numero di plug-in, temi e tecnologie che possono essere aggiunti per offrire il migliore dei risultati.

Anche un sito realizzato con WordPress, tuttavia, può presentare problemi di lentezza che necessitano di interventi di miglioramento della velocità del sito.

Questo tipo di attività, come abbiamo sottolineato più volte, sono una parte irrinunciabile del lavoro di manutenzione di un sito in quanto servono ad assicurare un incremento di visualizzazioni e un perfetto posizionamento SEO sui motori di ricerca, soprattutto da quando Google ha integrato i Core Web Vitals tra i suoi fattori di Ranking.

Tutti gli interventi di ottimizzazione e incremento della velocità di un sito WordPress hanno, in effetti, lo stesso obiettivo, ossia fare in modo che le prestazioni di un sito abbiano effetti positivi sulle scelte dei visitatori, garantendo un traffico funzionale alle esigenze e agli obiettivi di chi lo gestisce. Un aspetto che diventa ancora più rilevante se pensiamo che un sempre maggiore numero di accessi viene effettuato da connessioni mobili!

È tenendo sempre bene a mente questo obiettivo che ti suggeriamo di andare avanti nella lettura di questa guida su come ottimizzare e incrementare la Velocità del tuo sito WordPress.

Scelta Hosting

Iniziamo subito col dire che le prestazioni garantite dall’hosting Web utilizzato sono di fondamentale importanza per assicurare un’adeguata velocità di caricamento al tuo sito WordPress.

Un server lento, ovviamente, non garantisce tempi di caricamento ottimali, per cui la scelta di un piano di Hosting adeguato, in questo senso è davvero strategica.

Proprio per questo, noi di Unidevs mettiamo a disposizione dei nostri clienti pacchetti di hosting appositamente dedicati a WordPress, che offrono senza dubbio un’ottima premessa per avviare nel migliore dei modi la propria attività on-line.

Step per velocizzare sito WordPress

Scendiamo ora subito più nel dettaglio e vediamo quali sono i principali step per migliorare la velocità di un sito WordPress. Qui li citiamo soltanto ma nei paragrafi che seguono andremo ad approfondirli:

  1. Ottimizzazione delle immagini

  2. Plugin Cache

  3. Minimizzare css e js

  4. Evitare di installare plugin inutili

  5. Template pulito e funzionale

  6. Utilizzo CND

Ottimizzazione delle immagini

Uno degli elementi più importanti di un sito sono senz’altro le immagini: si dice, infatti “un’immagine vale più di mille parole” alludendo all’elevato grado di coinvolgimento che hanno questo tipo di contenuti sugli utenti.

Per assicurarsi, quindi non solo che le immagini facciamo il loro dovere ma che, nel farlo, non intralcino l’adeguato caricamento dei contenuti, è quindi importante che, indipendentemente dal formato, siano sempre perfettamente ottimizzate in termini di dimensioni, oltre a specificare la dimensione dell’immagine mediante gli attributi width ed height.

Plugin cache

Appositi plug-in possono essere impiegati per sfruttare il “caching” e migliorare la velocità di caricamento delle pagine.

Si tratta di elementi aggiuntivi che consentono di nascondere una copia degli elementi statici del sito, velocizzando fino a cinque volte la fruizione dei contenuti.

Minimizzare css e js

La minimizzazione di Css e Js viene impiegata per ridurre le dimensioni dei file caricati sul sito, riducendo quindi anche i tempi previsti per il loro caricamento.

Questa operazione può essere ottimizzata integrando l’unificazione (dove possibile) di tutti gli elementi in uno solo, che verrà quindi caricato dal server con una velocità superiore.

Template pulito e funzionale

La creazione di un template semplice e funzionale evita di sottoporre a un eccessivo volume di interrogazioni il relativo database del sito. Una pagina leggera, inoltre, non rende solamente più rapido il caricamento, ma è un sicuro elemento di incentivo alla user-experience.

Utilizzo CDN

La CDN è una rete di Content Delivery che consente di archiviare i dati del sito sul server migliorando la velocità di caricamento del tuo sito web realizzato con WordPress.

Si tratta, in altre parole, di una rete di server localizzata in aree geografiche differenti al fine di ridurre i tempi di caricamento delle pagine.

Ecco, in pratica, cosa avviene: la CDN, diminuendo la distanza fisica tra il server e gli utenti, consente che si possano visualizzare i contenuti del sito senza rallentamenti in qualunque area geografica l’utente si trovi.

Detto in modo ancora più semplice, con una CDN i contenuti vengono distribuiti dislocati in diversi posti contemporaneamente. Questo fa sì che si riducono le distanze fra gli utenti e i contenuti stessi, accorciando i tempi per il trasferimento dati e la visualizzazione.

Senza il suo utilizzo, sarà solo il server di origine a dover rispondere ad ogni singola richiesta, aumentando i tempi di caricamento soprattutto durante le ore di maggiore traffico.

Oltre alla velocità di caricamento, il ricordo alla CDN permette anche di migliorare la user experience degli utenti, ridurre la frequenza di rimbalzo e aumentare i livelli di sicurezza, in quanto in caso di eventuali attacchi hacker il server principale non viene raggiunto.

Ovviamente, l’utilizzo di un CDN può essere opzionale per un un sito che ha poco traffico, ma diventa fondamentale nel caso di siti, portali e blog WordPress che hanno molto traffico contemporaneamente e che prevedono attività come scaricamento di file, streaming vedeo, ascolto di podcast e così via.

Dal punto di vista tecnico, una CDN si compone di questi 4 punti:

  • Content delivery, ossia l’insieme di tutti i servi che formano la rete;

  • Request routing, che ha lo scopo di re-indirizza le richieste di contenuti verso il server più vicino fisicamente all’utente quindi maggiormente idoneo a garantire la massima UX;

  • Distribution, ovvero la copia dei contenuti dal server di origine ai server periferici;

  • Accounting, dove invece vengono immagazzinate tutte i passaggi e le operazioni svolte.

Ora che abbiamo visto anche cos’è e a cosa serve una CDN, possiamo avviarci verso la conclusione del nostro articolo non senza accennare prima ai tool per testare la velocità di un sito web.

Tool per testare la velocità caricamento delle pagine

Se non sei sicuro della velocità di caricamento delle pagine del tuo sito, sono disponibili on-line anche diversi tool che servono a testare proprio questo aspetto. Ecco i tools più utilizzati:

Conclusioni

Questi sono i principali strumenti e i tool a tua disposizione per ottimizzare la velocità del tuo sito WordPress.

Se vuoi avvalerti però del consiglio di un esperto WordPress,, non ti resta che contattare il centro Unidevs della tua città per assicurarti la maggiore velocità di caricamento del sito e delle tue pagine.

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