creare applicazione per IOS

Sviluppare un’applicazione per iOS, fruibile dunque da dispositivi a marchio Apple (iPhone, iPad), richiede competenze tecniche di settore, capacità di programmazione e la conoscenza di nozioni specifiche, dettate dal sistema delegato alla gestione e al controllo dell’App store che la ospiterà.

All’interno di questa breve guida tratteremo tutti i requisiti necessari alla programmazione e alla distribuzione di un App per iOS, cosa è necessario tenere in considerazione durante la fase di sviluppo e di pubblicazione, costi, dettagli e suggerimenti utili.

 

Cosa serve per creare un App per iPhone

Gli strumenti e le procedure necessari alla realizzazione di un’App per iPhone e dispositivi Apple, delineano un impegno importante da parte dei programmatori delegati allo sviluppo, per questo risultano necessarie alcune informazioni preliminari.

Il processo di creazione e la successiva fase di pubblicazione vengono regolati da una serie di procedure obbligate, determinate dal sistema di gestione dello store Apple, che analizzeremo nei paragrafi successivi. La distribuzione può essere rivolta ad un utilizzo strettamente interno, come nel caso delle App aziendali, oppure al pubblico, in download gratuito, con la presenza di annunci pubblicitari o a pagamento.

A determinare il successo del progetto saranno invece le sue performance, l’usabilità  e l’efficacia del servizio offerto.

 

Dispositivo e Software Apple

Per lo sviluppo di un’app è necessario l’utilizzo di un dispositivo Mac, capace dunque di supportare macOS (Macintosh Operating System), sistema operativo sviluppato da Apple, ed il tool gratuito distribuito dalla stessa, Xcode.

Xcode è un software per la creazione di App per dispositivi mobili, compatibile unicamente con macOS, disponibile all’interno del Mac Apple store.

 

Linguaggio di programmazione e Playgrounds

Il linguaggio di programmazione per le applicazioni iOS, sviluppato da Apple nel 2016, è Swift, concepito per la coesistenza con Objective-C, linguaggio storico di Apple, in uso fino al 2016, per il quale garantisce ancora supporto.

La programmazione con Swite, tramite Xcode, viene agevolata dalla possibilità di Playgrounds, dei veri e propri contenitori virtuali che possono ospitare brevi istruzioni di codice per testarne il risultato.

Il servizio è disponibile per iPad grazie l’App Swift Playgrounds, concepita per prendere dimestichezza con il linguaggio senza l’utilizzo di un dispositivo Mac.

 

Portale di sviluppo e autorizzazioni

Pubblicare un’ App nativa per iOS all’interno dello store, è possibile solo a seguito della registrazione al portale degli sviluppatori Apple, selezionando una tra le opzioni di distribuzione.

Una volta creato il profilo all’interno dell’Apple Developer Program, tramite sottoscrizione annuale al costo di 99$, sarà possibile rendere pubblica l’App sviluppata. La distribuzione in ambito aziendale, viene invece regolata dalla creazione di un profilo enterprice, approvato mediante questionario, che prevede un abbonamento annuale al costo di 299$.

È bene tenere a mente che l’App sarà disponibile all’interno dello store a seguito di una revisione da parte del team di Apple, perché rispetti termini di utilizzo e test di controllo qualità.

In caso di valutazione negativa, lo sviluppatore dovrà sottoporre in esame una nuova versione del progetto fino all’approvazione.

 

Sistema di autenticazione

Per una migliore gestione, da parte degli utenti di Apple, dei sistemi di autenticazione delle applicazioni dotate di Social login, da Aprile 2020 è obbligatorio il supporto della funzione Apple Sign in, che permette la configurazione di un account utilizzando i dati dell’ID Apple.

 

Risoluzione e interfaccia grafica 

La gestione della risoluzione, all’interno della varietà di display abbinati ai differenti modelli di dispositivo Apple, è completamente automatica, grazie al sistema di Autolayout per la creazione di interfacce grafiche. 

Per testare l’anteprima di una interfaccia in via di sviluppo è possibile ricorrere al framework SwiftUI, che consente di utilizzare il medesimo blocco di codice per tutte le 4 piattaforme Apple, iOS, watchOS, macOS e tvOS, delegando il sistema operativo nella scelta più opportuna.

 

Framework per Videogame

Apple seleziona, incoraggia e finanzia programmatori indipendenti e aziende in grado di proporre nuovi videogiochi per la piattaforma Apple Arcade, soprattutto in esclusiva.

I framework nativi volti allo scopo sono SpriteKit, per 2D, e SceneKit, per 3D, sono utili allo sviluppo di videogame e arcade, permettono la creazione di scenari di gioco immersivi e includono funzionalità compatibili con altri framework Apple.

 

Restrizioni per le App webview-only

Per definizione, le App necessitano di funzionalità accessorie. Il concetto di applicazioni definisce la loro natura straordinaria, fuori dunque dalla fruibilità ordinaria di un servizio o di uno svago già presente sul web, per questa ragione non è possibile pubblicare all’interno dello store applicazioni che prevedono lo sola webview.

 

Per una progettazione consapevole

Nella maggior parte dei casi, venire fulminati dall’idea vincente, non basta; l’intuizione giusta però, può rappresentare un buon punto di partenza, per chi sa mettersi in gioco.

In assenza di competenze specifiche, necessarie alla creazione di una App per iOS, l’autore o l’autrice dell’idea, vedrà proiettarsi un bivio al suo cospetto, che prevede due possibilità: da una parte quella di impegnare tempo ed energie per imparare le basi della programmazione e provvedere in autonomia allo sviluppo del progetto, dall’altra la possibilità di collaborazioni utili al raggiungimento dello scopo, per realizzare un programma ben strutturato, efficace e di successo, in un lasso di tempo accettabile.

In entrambi i casi è consigliabile ricorrere ad una consulenza da parte di esperti del settore, in grado di delineare l’impegno e le risorse necessarie alla riuscita del progetto. 

La cooperazione con agenzie specializzate rappresenta una delle scelte di maggior successo: realtà come Unidevs, che annovera all’interno del suo team sviluppatori, programmatori ed esperti di web Marketing e tecniche di Advertising, sono in grado di garantire un prospetto dettagliato dei requisisti necessari, e una visione d’insieme degli obiettivi, professionalità e assistenza, durante tutte le fasi di progettazione.

Gennaro Napoletano

Sono Gennaro Napoletano un Consulente SEO per Imprenditori e Professionisti.
Nel 2012 mi sono Laureato in Informatica all’università degli studi di Salerno.
Il 23 Settembre del 2017, dopo aver seguito un corso SEO professionale della durata di circa sei mesi ed aver superato l’esame, ho conseguito la qualifica di: SEO Senior

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