Quando si parla di sistemi per la gestione dei contenuti per un ecommerce, si parla di Magento, c’è poco da fare, Magento, con una quota di mercato di oltre il 30%, è il CMS più importante e potente presente sul mercato, e se c’è un CMS che può tenere testa a Magento per la gestione e amministrazione degli e-commerce, questi forse è solo Magento.

Non esiste infatti un’unica versione di Magento.

Da quanto il popolare CMS è stato rilasciato nel 2008 per la prima volta, ad oggi, sono state rilasciate diverse versioni della piattaforma, per lo più miglioramenti e aggiornamenti che rimandano a due grandi distribuzioni, Magento 1 e Magento 2.
La versione corrente di Magento è la 2.3.4, è stata rilasciata a gennaio 2020, inoltre è disponibile, in modalità demo, la versione 2.4, che, secondo quanto dichiarato da Adobe (proprietaria di Magento dal 2018) dovrebbe essere rilasciata come versione stabile nel 2021.

Tra Magento 2.3.4 e Magento 2.4 le differenze effettive sono poche, la 2.4 è de facto un update della 2.3.4, si tratta in sostanza di una delle tante versioni migliorate di Magento 2 che invece differisce sostanzialmente da Magento 1, il cui ultimo update risale alla 1.9.3, rilasciata il 13 ottobre 2016.

Il 2016 è stato l’anno di rilascio anche di Magento 2, la cui prima relase, Magento 2.0.2 è stata rilasciata il 23 gennaio 2016.

Dalle note di rilascio di Magento 1 e Magento 2 possiamo osservare che, nel 2016, i team di sviluppo dei due CMS sono stati entrambi attivi e i due software hanno viaggiato in parallelo. Nell’ottobre 2016, quando veniva rilasciata l’ultima relase di Magento 1, Magento 2 era arrivata alla versione 2.1.0.

Vediamo allora quali sono le principali differenze tra l’ormai dismesso Magento 1, che comunque è ancora molto utilizzato e il più recente e aggiornato Magento 2.

Caratteristiche di Magento 1

Nel 2016, quando è stato rilasciato rilasciato Magento 2, molti erano in dubbio sul rimanere con Magento 1 o passare al nuovo software e, a distanza di ormai cinque anni, molti di quei dubbi sono stati dipanati, altri invece rimangono.

Magento 1.9.3 era una relase stabile, leggera e sicura, estremamente ottimizzata e frutto del lavoro di quasi 10 anni di sviluppo continuo.

Si trattava di un software che consentiva una gestione completa di un sito ecommerce, permettendo di personalizzare ogni singolo aspetto della piattaforma.

I portali realizzati in Magento 1 erano responsivi, ottimizzati per i motori di ricerca e permettevano di definire ed elaborare strategie di marketing personalizzate, inoltre permetteva di automatizzare la gestione degli ordini e il monitoraggio di un eventuale magazzino.

Si trattava di un software estremamente potente e già ampiamente consolidato e non tutti sentivano il bisogno di passare ad un software simile, come magento 2, rinunciando ai propri script e template realizzati appositamente per magento 1.

Per questi, ed altri motivi, tra cui la scarsa ottimizzazione e stabilità delle prime versioni di Magento 2, che vennero rilasciate trimestralmente nel 2016, il software non godette di molta fortuna.

A Varien, la società di sviluppo che ha realizzato Magento, sono serviti quasi 2 anni prima che Magento 2 venisse pienamente ottimizzato raggiungendo livelli di performance simili quelli di Magento 1.

La fortuna di Magento 2 arriva nel 2018, anno in cui Adobe ha acquistato Varien, diventando proprietaria di Magento, per la “modica” cifra di 1,68 miliardi di dollari.

Le novità di Magento 2

Come abbiamo visto, le caratteristiche già ottime di Magento 1, per diversi anni hanno trattenuto gli utenti, frenando il passaggio alla nuova versione, nel 2018 però qualcosa cambia, vengono introdotte delle migliorie in Magento 2, che rendono obsoleto Magento 1, convincendo gli utenti a passare alla nuova versione.

Le chiavi di volta di Magento 2 sono sostanzialmente due, ottimizzazione e semplificazione.

Magento 2 raggiunge un livello di ottimizzazione pari, se non addirittura superiore a quello di Magento 1, quest ottimizzazione si traduce in un software più reattivo, fluido e ormai completamente privo di bug, allo stesso tempo però, la piattaforma viene enormemente semplificata.

Magento 2 rispetto a Magento 1, pur permettendo di compiere le stesse azioni e avere un risultato finale simile, risulta più semplice e intuitiva, da utilizzare, per questo motivo molti prendono fortemente in considerazione la possibilità di migrare il loro ecommerce da Magento 1 a Magento 2.

Semplice, veloce e potente, completamente personalizzabile, Magento 2 guarda al pubblico delle piccole e medie imprese che vogliono affacciarsi sul web e vendere i propri prodotti, e nel fare ciò, grazie all’eco dell’acquisizione da parte di Adobe, Magento viene scelta anche da grandi Brand internazionali per i propri portali.

Da Nestlè Nespresso a Jaguar, passando per Canon e Ford, il mercato degli e-commerce consacra Magento 2 come il CMS migliore in commercio, per chi è orientato al commercio on-line.

 

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