Google Search Console è uno degli strumenti google per webmaster più potenti e utili per ottimizzare un contenuto affinché questi migliori il proprio fattore di Ranking e possa quindi essere ben posizionato in SERP su Google e altri motori di ricerca per le chiavi desiderate

Search Console è in continuo aggiornamento da parte di google e di recente è stato introdotto un nuovo rapporto che permette di analizzare l’esperienza delle pagine partendo dagli URL. Il rapporto si chiama Esperienza con le pagine ed è contenuto nel menù “esperienza” di seach console, insieme ai segnali web essenziali e l’usabilità su dispositivi mobile.

Come funziona la scheda Esperienza con le pagine?

Lo strumento “esperienza con le pagine” è attualmente ancora in fase sperimentale e, per il momento, valuta soltanto l’esperienza di utenti provenienti da dispositivi mobile e ricerche mobile, a tal proposito la documentazione ufficiale dichiara che “per la valutazione vengono considerati solo gli utenti di dispositivi mobili e le ricerche da dispositivi mobili”. L’obiettivo di questo strumento è fornire ai webmaster informazioni utili alla creazione di pagine in grado di offrire la migliore esperienza d’uso ai visitatori.

Con esperienza d’uso si intende il comportamento degli utenti sulla pagina e sul sito, vale a dire eventuali interazioni con gli elementi della pagina e del sito, il tempo di permanenza sulla pagina ed eventuali ostacoli alla lettura quali possono essere elementi pubblicitari o popup e call to action particolarmente invasive.

Tutti questi elementi vengono misurati da Google ed utilizzati per determinare la qualità e l’usabilità della pagina e del sito, e possono essere monitorati dagli amministratori dello stesso sito, attraverso vari tool analitici come google analytics, o attraverso report mirati in google search console e negli strumenti per webmaster.

Il report Esperienza con le pagine è proprio uno di questi rapporti si configura principalmente come un grafico a tre fattori, su cui, è mostrato giorno per giorno, la percentuale di URL etichettati come buoni e le impressioni totali registrate su quegli url.
Oltre al grafico in primo piano, nella scheda del report sono indicati anche altri
“segnali collegati all’esperienza con le pagine”, ovvero dei box che rimandano a report specifici in cui sono indicati eventuali problemi che possono rallentare o ostacolare l’esperienza d’uso delle pagine.

I report sui segnali collegati sono quelli relativi all’“Esperienza con gli annunci”, “HTTPS”, “problemi di sicurezza”, “Segnali web essenziali” e “Usabilità su dispositivi mobili”.

Se non ci sono problemi i box relativi a questi

Questi ultimi due elementi, rientrano nella sezione “esperienza” del menù laterale di google search console.

Le metriche su cui si basa il rapporto Esperienza con le pagine

Il rapporto “Esperienza con le pagine” un rapporto composito che, oltre al grafico relativo alla valutazione degli url e le loro impressioni nel tempo, come abbiamo visto, comprende anche altri report collegati.

Google nella propria documentazione fa presente che il report esperienza con le pagine si basa sulla valutazione di diversi elementi e metriche tra cui i segnali web essenziali, detti anche Core Web Vitals.

SEGNALI WEB ESSENZIALI

I core web vitals, o segnali web essenziali, costituiscono uno strumento a sé e contribuiscono a definire lo status di “buono” nel report sull’esperienza con le pagine. Nella documentazione ufficiale google, viene detto che per l’elaborazione del report sui core web vitals, vengono prese in esame tre metriche principali, ovvero la velocità di caricamento, il ritardo nell’input e lo spostamento cumulativo del layout.

La velocità di caricamento è la metrica più importante per l’elaborazione di questo rapporto, perché definisce la velocità cui un utente è in grado di visualizzare tutti i contenuti della pagina. Di conseguenza più veloce sarà il caricamento della pagina, maggiore sarà il punteggio della pagina e migliore sarà la valutazione.

Il ritardo nell’input misura la reattività di una pagina al tocco o all’inserimento di dati in un modulo e valuta la velocità delle interazioni dell’utente con elementi della pagina. Anche in questo caso, maggiore sarà la velocità e reattività della pagina, maggiore sarà il punteggio e migliore sarà la valutazione finale.

Lo spostamento cumulativo del layout misura invece la frequenza con cui gli elementi della pagina vengono modificati quando l’utente cerca di leggere o interagire con la pagina. In questo caso, per una buona valutazione, è opportuno che una pagina modifichi poco i propri elementi, senza ostacolare la lettura o l’interazione dell’utente con gli elementi della pagina.

 

Pubblicità nell’esperienza con la pagina

La presenza di elementi grafici e banner pubblicitari può interrompere o disturbare ed ostacolare la lettura o le interazioni dell’utente.

Per fornire agli utenti un’esperienza d’uso del sito ottimale ed ergonomica, Google ha progettato questo report che fornisce che è elaborato per l’intero sito e non per le singole pagine.

Va però fatto presente il report, di default, considera come “superato” e quindi “idonea” l’esperienza d’uso di siti che non hanno effettuato un test sull’esperienza pubblicitaria.

Un sito che contiene molte pubblicità invasive e popup che ostacolano l’esperienza d’uso degli utenti, per il quale non è stato effettuato il test, verrà considerato idoneo nel report, ma non idoneo da google, con conseguente penalizzazione in serp.

Perché il report risulti valido e completo e possa quindi restituire un’immagine veritiera dello stato del sito è necessario effettuare manualmente il test sull’esperienza pubblicitaria del sito, utilizzando l’apposito tool presente tra gli strumenti per webmaster di google.

Il grafico dell’esperienza con le pagine

Il report dell’esperienza con la pagina si configura come un grafico in cui vengono mostrati i valori giornalieri relativi agli URL buoni ed impressioni totali.

Per URL Buoni google intende la percentuale di url per dispositivi mobili con uno stato buono aggiornati alla data in cui è stata effettuata la misurazione, mentre le impressioni totali degli url buoni indica il numero di impressioni generate dai soli url con status buono.

Nel grafico non vengono fornite informazioni relative ad eventuali criticità e problemi di sicurezza, in particolare problemi relativi al protocolo HTTPS o all’esperienza pubblicitaria, tuttavia, se il sito dovesse presentare problemi critici, il grafico ne risulterebbe oscurato, risulterebbe oscurato.

Come avere uno status Buono ?

Come anticipato, il report sull’esperienza d’uso restituisce un grafico in cui è indicata la percentuale di url con status buono e, affinché gli URL del sito ottengano lo status di buono, è necessario che rispettino tutte le seguenti condizioni.

  • Nel rapporto Segnali web essenziali, gli URL devono ottenere lo status Buono.
  • Nel rapporto sull’usabilità su dispositivi mobile, gli URL non devono presentare problemi.
  • Il sito non deve presentare problemi di sicurezza e gli URL devono essere pubblicati tramite protocollo HTTPS.
  • Non devono essere rilevati problemi nell’esperienza pubblicitaria, questa condizione può verificarsi anche in assenza di un test sull’esperienza pubblicitaria, in quel caso va ricordato che il risultato del report risulterebbe alterato.

In assenza di una o più condizioni verificate, il report assegnerà lo status di Migliorabile o di Scarso in caso dovesse essere rispettata solo una o nessuna condizione.

Per i webmaster è importante riuscire ad ottenere lo status di buono, senza alterazioni, poiché questi rappresenta un fattore di ranking e contribuisce a migliorare il posizionamento in SERP delle pagine del sito per le chiavi di ricerca desiderate, per questo è fondamentale affidare la realizzazione del sito web ad agenzie qualificate che vantano al loro interno consulenti SEO certificati.

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