google tag manager: sistema gestioen tag

Se ti dedichi al marketing digitale, ti sari più volte imbattuto nell’acronimo GTM, che indica il Google Tag Manager.

Uno strumento molto utile per organizzare al meglio i tuoi tag, in modo da sfruttare la tecnologia al fine di ottenere e gestire informazioni e dati per migliorare la tua attività pubblicitaria.

Un’applicazione che viene considerata, da chi opera nel settore della pubblicità, come i social media manager, i SEO specialist e i consulenti di marketing digitale uno strumento indispensabile, per essere competitivi e differenziarsi dalla concorrenza.

Cos’è esattamente? come funziona?

In questa guida andremo a rispondere a queste domande analizzando tutti gli aspetti che ti permetteranno di valutare le potenzialità di Google Tag Manager e i vantaggi.

 

Che cos’è Google Tag Manager

Iniziamo dalle basi. Google Tag Manager è un sistema di gestione gratuito fornito da Google per organizzare, aggiungere, rimuovere, abilitare e disabilitare un tag all’interno del tuo sito o di un’app Android o iOS.

Si presenta come una applicazione, caratterizzata da una piattaforma a cui potrai accedere da qualunque dispositivo online. Attraverso di essa potrai semplificare una i processi collegati ai tag che altrimenti dovrai fare manualmente o, dato che prevedono una certa conoscenza del linguaggio di programmazione, affidarti a un tecnico abilitato. Se vuoi gestire al meglio la tua pubblicità allora dovrai utilizzare Google Tag Manager. 

A questo punto ti domanderai cos’è un Tag

Il termine identifica un snippet di codice, o anche definito script, ovvero una parte di programma che potrà essere inserito nel linguaggio HTML della tua pagina online e ti permetterà di svolgere una serie di attività.  

Ti potrebbe sembrare un concetto complicato, ma la realtà è invece abbastanza semplice. Infatti, per citare le parole di William Edwards Deming, un docente e manager statunitense che ha contribuito a migliorare le teorie sulla produzione aziendale, disporre di dati e informazioni è un qualcosa di indispensabile. Senza di essi si è solo:

un’altra persona con un’opinione

Una frase che rispecchia in maniera profonda il mondo dell’Internet marketing moderno in cui l’evelta concorrenza tra la tua attività e quelle simili, ti porta alla necessità di distinguerti sul web. Se vuoi aumentare le vendite devi attrarre i clienti e permettere loro di concludere quel processo di vendita che li porterà a una conversione.

Come fare? Solo attraverso le informazioni che potrai reperire da Internet, avrai l’opportunità di stabilire la giusta strategia pubblicitaria o la campagna di remarketing più efficace.

Certo, la tecnologia può essere molto utile per semplificare la raccolta di informazioni, basta considerare i tool, ovvero le applicazioni di marketing attraverso le quali, stabilendo una seri di parametri avrai l’opportunità di ottenere dati e informazioni.

Un esempio è la piattaforma Facebook Ads, che grazie ai Pixel ti permette di valutare le azioni compiute dagli utenti, raccogliendo e analizzando un numero impressionante di informazioni. 

Lo stesso si può dire di  Google Ads e il sistema Analytics, attraverso cui avrai la possibilità di monitorare le conversioni avute, con riferimento alle tue inserzioni a pagamento.

L’elenco è lungo, dato che poterai inserire anche:

  • LinkedIn Ads: molto utile per gestire al meglio le inserzioni su questo social network;
  • Hotjar: un tool che ti offre dei rendiconti sulla user experience degli utenti, grazie all’utilizzo di feedback e sondaggi;
  • Albacross: un’applicazione che ti permette di sapere in quale azienda lavorano gli utenti che hanno interagito con il tuo sito, molto utile per le vendite dirette.

A queste puoi aggiungere Twitter, le attività di e-mail marketing o di content marketing. Tutte queste applicazioni funzionano attraverso una parte di codice, ovvero i tag che aggiunti sul tuo sito, attraverso cui otterrai informazioni. 

Gli esempi che ti abbiamo indicato possono essere utili per evidenziare come, il numero di codici, che potrai inserire e collegare al tuo sito sono davvero tanti e con diverse caratteristiche. In questa circostanza ti viene in aiuto Google Tag Manager.

È quindi una valida soluzione in quanto piattaforma di script tracking: utilizzandola potrai operare in maniera semplice, veloce e diretta con i tag. Invece, senza di essa dovrai effettuare ogni procedura a mano, un qualcosa che richiede un tempo enorme.

Immagina di voler tracciare le attività degli utenti sui tuoi annunci su Google e su Facebook. Dovrai inserire manualmente il codice all’interno della pagina per ogni singola applicazione, e ripetere questa operazione per ogni dato o informazione che vuoi ottenere. 

A questo si aggiunge che se vuoi effettuare una modifica del tag, dovrai prima individuarlo all’interno del tuo sito, una cosa non facile se non conosci come funziona il linguaggio di programmazione per poi procedere ad attivarlo o modificarlo. 

Tutti processi che richiedono delle che potrai dedicare ad attività che ti permetteranno di ottenere un maggior rendimento al tuo sito. Con Google Tab Manager, dovrai effettuare solo un passaggio: ti basterà installare la prima volta il codice sul tuo sito o sull’ app abilitando le funzionalità della piattaforma. 

 

Gli elementi principali di Google Tag Manager

Con Google Tag Manager avrai a disposizione uno strumento dalle enormi potenzialità e con una funzione abbastanza semplici. Infatti, attraverso di esso avrai accesso a una serie di operazioni che potrai gestire attraverso il pannello di controllo del GTM e che farà riferimento ai vari script o snippet di codice.

Per utilizzare la piattaforma il primo paso è quello di creare un account tag manager. Il procedimento non richiede molto tempo e se disponi di un account Google potrai utilizzare le medesime credenziali.

Vediamo brevemente quali sono i passaggi:

  1. accedi al sito tag manager;
  2. segui i passaggi per creare l’account;
  3. inserisci il nome del tuo sito web;
  4. stabilisci dove utilizzare la piattaforma, per esempio sul tuo sito o su un’app;
  5. crea il tag contenitore che ti serve, che dovrà essere installato sul sito web.

Un tag contenitore è il luogo nel quale potrai gestire le informazioni che otterrai attraverso i singoli codici. Al suo interno disporrai di diverse impostazioni:

  • tag;
  • attivatori;
  • variabili;
  • Data layer.

Andiamo ad analizzare i singoli elementi che compongono Google Tag Manager. 

 

Tag

Abbiamo visto che il tag è un frammento di codice o per esempio un pixel di monitoraggio, gestiti da piattaforme esterne e utili per fornirti una seri di dati e informazioni sulle attività degli utenti che hanno visualizzato e interagito con il tuo sito. Tra quelli più comuni si possono citare i seguenti:

Quelli che abbiamo indicato sono tra i più comuni tag e che sono predefiniti all’interno di Google Tag Manager. In questo modo avrai la possibilità di rendere più semplice la creazione di un codice, senza avere conoscenze per ciò che riguarda il linguaggio di programmazione.

Se vuoi creare un nuovo tag o utilizzare quelli che sono già disponibili, ti basterà seguire questi passaggi:

  • accedi al pannello di controllo alla sezione Tag;
  • seleziona la voce nuovo tag;
  • clicca sulla configurazione del tag.

A questo punto ti comparirà una lista con tutti i modelli, compreso quelli che ti abbiamo elencato. Non dovrai fare altro che scegliere quello che vuoi inserire e confermare l’operazione.

Se invece, vuoi introdurre un tag personalizzato, dovrai evidenziare la voce HTML personalizzato e seguire i relativi passaggi.

 

Attivatori

Collegato al tag vi sono gli attivatori o anche definiti con il termine trigger. Cosa sono?

Possono essere definiti come una specifica condizione che determinata quando e dove viene eseguito oppure non attivato un tag. Quindi un attivatore è un input o comando necessario per attivare il codice. Infatti, gli attivatori stabiliscono dove e quando viene attivato il tag.

Un esempio sono i trigger che si attivano quando è eseguita una visualizzazione di una pagina, un utente clicca su uno specifico link, quelli che evidenziano il tempo trascorso, oppure l’eventuale interazione con un particolare elemento.

Gli attivatori sono suddivisi in due tipi:

  • di attivazione;
  • di blocco.

Nel primo caso si avrà l’attivazione del tag utilizzando il trigger. Invece, quelli di blocco, limitano l’azione di un tag.

Il tipico attivatore di blocco è quello che potrai stabilire se vuoi inserire un particolare codice su tutte le pagine tranne che in quella dei contatti. In questo caso dovrai impostare un attivatore di blocco.

 

Variabili

La variabile è un elemento presente nel codice, che ha un valore che può essere modificato in base a uno specifico contesto. Per semplificare questa definizione, potrai considerarla come un’informazione aggiuntiva che può essere impiegata al fine di permettere il corretto funzionamento del tag. Quindi nel momento in cui crei un codice potrai aggiungere alcuni elementi che si differenziano in base alle tue esigenze.

Immagina il titolo della tua pagina: quando cambi il suo contenuto, automaticamente il titolo cambierà. Un altro esempio è l’ID del format che viene compilato da un utente oppure la percentuale di visualizzazioni di ogni singola pagina, o di un video. 

Come funziona una variabile?

Per inserirla ti basterà accedere al pannello delle impostazioni nella sezione Variabili e scegliere la voce Configura. A questo punto potrai valutare tra due possibili opzioni:

  • variabili integrate: sono quelle preimpostate da Google Tab Manager;
  • variabili personalizzate: potrai realizzare uno specifico input in base alle tue esigenze.

 

Data Layer

Il Data Layer è una tipologia di variabile che viene generata dalla piattaforma Google Tab Manager. Il fine di questo particolare strumento è quello di permetterti di gestire al meglio le informazioni presenti sul tuo sito, dato che attraverso il data layer le informazioni tra il tuo sito e il GTM potranno essere trasferite più facilmente. Inoltre, potrà essere utilizzato per comunicare con piattaforme esterne come Facebook Ads, Google Analytics, Hotjar, LinkedIn e Twitter.

In linea di massima il data layer viene creato quasi subito dalla piattaforma Google Tag Manager in automatico, ma potrai aver necessità di farlo in autonomia, in modo da ottenere subito le in formazioni.

Nel caso in cui non disponi di competenze di programmazione, potrà essere utile rivolgersi a un consulente di marketing con una conoscenza specifica della piattaforma GTM.

Perché è importante il data layer?

Attraversi di esso potrai:

  • portare dati verso altre piattaforme;
  • impostare al meglio i tag;
  • organizzare gli attivatori e le variabili.  

 

Perché utilizzate GTM Manager

Negli ultimi 5 anni l’utilizzo di Google Tag Manager è stato in crescita come confermato dai dati di Google Trend. Un dato che è strettamente connesso ai numerosi vantaggi di questa piattaforma.

Ecco quali sono i principali:

  • Gratuità: l’utilizzo di GTM non prevede il pagamento di un canone, ma è completamente gratuito, offrendoti al contempo degli strumenti di analisi e gestione competitivi. 
  • Gestione dei tag: avrai la possibilità di aggiungere, rimuovere, abilitare o disabilitare un codice utilizzando solo la piattaforma GTM e senza dover procedere manualmente con l’immissione degli script per ogni singolo tool di marketing.
  • Risparmio di tempo: inserire un snippet codice è un’operazione che normalmente richiede del tempo, ma che potrai effettuare in pochi passaggi, come ti abbiamo indicato in questa guida. 
  •  Semplicità di utilizzo: impiegare la piattaforma Google Tag Manager è un qualcosa che potrai fare anche se non disponi di competenze del linguaggio di programmazione. Infatti, avrai uno strumento che ti permetterà di gestire nel modo più efficace i tag.
  • Risparmio sui costi: potrai ridurre le risorse necessarie alla gestione del tuo sito, dato che grazie alla piattaforma avrai la possibilità di gestire i codici da solo oltre a ottimizzare le tempistiche.
  • Efficacia dei tag: avrai la certezza di impostare nel modo adatto i tag ottenendo i dati e le informazioni necessarie per progettare le strategie di marketing.
  • Migliora la sinergia con piattaforme terze: avrai la possibilità di gestire al meglio i codici anche con riferimento a piattaforme sviluppate da terze parti.

Come noti, la piattaforma Google Tag Manager non è uno strumento opzionale, ma diventa di fondamentale importanza se vuoi avere tutti i dati e le informazioni sui clienti che hanno visitato il tuo sito web o un tuo profilo social. 

 

Cosa è possibile configurare con Google tag manager

Vediamo quali sono tutte le attività che potrai eseguitore impiegando la piattaforma Google Tab Manager

  • Google Analytics: se utilizzi la piattaforma Analytics per valutare le interazioni dei clienti, integrando GTM, avrai l’opportunità di disporre di diverse altre informazioni e di dati, gestendoli nel modo più adatto. Risulta fondamentale per una corretta implementazione di Google Analytics per gli e-commerce.
  • Google Ads: tra le azioni che potrai eseguire, vi è il monitoraggio diretto di tutte le interazioni effettuate sui tuoi annunci di advertising e delle conversioni che un utente potrà eseguire sul tuo sito. Inoltre, avrai la possibilità di impostare un tag di remarketing, in modo da ottenere dati da questa strategia.
  • Facebook: potrai convogliare tutti i dati ottenuti attraverso i Pixel di Facebook in un’unica piattaforma e valutare l’andamento dei tuoi annunci. In questo modo potrai adattare le inserzioni sul social network al fine di renderle più efficaci.
  • DoubleClick: puoi aggiungere un tag di conversione o contatore, collegandolo a uno specifico attivatore in modo da valutare le informazioni collegate alle visite o alle interazioni su un link.
  • AdRoll: puoi inserire il pixel di AdRoll.
  • Criteo: avrai l’opportunità di installare Criteo.
  • LinkedIn: se impieghi il social network LinkedIn avrai la possibilità di tracciare le azioni compiute dagli utenti utilizzando il sistema LinkedIn Ads.
  • Installazione di Hotjar: avrai la possibilità di aggiungere l’applicazione di Hotjar avvantaggiandoti di tutte le sue funzionalità.
  • ManyChat: potrai integrare le potenzialità delle chat di Facebook o di altre applicazioni.

 

Hai bisogno di configurare GTM sul tuo sito e-commerce? Richiedi a Unidevs

L’applicazione Google Tag Manager è tra quelle realtà che ti offrono l’opportunità di utilizzare la tecnologia per semplificare e migliorare la gestione di dati e di informazioni. È un sistema intuitivo e che permette a tutti di impiegarlo. 

Le impostazioni sono diverse e potrai organizzare al meglio i tag, data la semplicità dell’interfaccia e all’interazione su applicazioni terze. Però avrai la necessità di effettuare una serie di valutazioni, di scegliere i tag da utilizzare e analizzare i risultati ottenuti. 

In questa prospettiva, affidarsi a un consulente specializzato in Google Tag Manager non è un qualcosa di opzionale, ma può fare la differenza per aumentare la visibilità della tua azienda sul web. A chi rivolgersi? La soluzione è Unidevs.

Infatti, nella nostra agenzia sono presenti professionisti nel marketing digitale certificati nella gestione e nell’utilizzo della piattaforma GTM.

certificazione Google Tag Manager - Gennaro Napoletano

Ti basterà contattarci per avere subito a tua disposizione la competenza e l’esperienza di una web agency e creare la strategia di marketing più efficace e con risultati certi.

 

Truccone Davide

Sono Davide Truccone Imprenditore e Project Manager di Unidevs.
La nostra agenzia nasce da un'idea ambiziosa, innovativa, fornire assistenza a 360° gradi alle piccole imprese italiane che hanno bisogno di figure estremamente qualificate.

https://www.unidevs.it/

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