Il 2020 è stato un anno difficile per la maggior parte delle attività commerciali duramente colpite dalle varie restrizioni, lockdown e zone rosse. Per molti questo periodo è stato sinonimo di chiusura, per altri, si è configurato come un’opportunità per incrementare il proprio volume d’affari grazie all’e-commerce e alla vendita on-line.

Secondo l’agenzia Retalix, nel 2020 l’e-commerce ha registrato un incremento del 12,7% rispetto al 2019 e si stima un’ulteriore crescita, superiore al 20% per il 2021.

La ragione di questa crescita è legata agli innumerevoli vantaggi commerciali e strategici offerti dalla vendita on-line sia su larga scala che a livello locale e non è affatto un caso se, le principali app e servizi di delivery hanno visto in questo periodo di crisi una crescita esponenziale.

Vendere on-line per fronteggiare la pandemia

Il settore che più di tutti ha beneficiato della vendita on-line durante la pandemia, sfruttando app e servizi di delivery, è stato quello dell’alimentazione. Il food Delivery in Italia, quest’ultimo anno, si è diffuso a macchia d’olio, permettendo a migliaia di ristoratori di continuare a lavorare e la loro storia, la loro esperienza, può essere un ottimo punto di partenza per identificare le carte vincenti dell’e-commerce locale, che tutti i commercianti potrebbero e dovrebbero utilizzare.

Il settore food va detto, gode di una base di partenza molto vantaggiosa, sono decine le app come JustEat, Uber Eats, Deliveroo ecc che offrono ai ristoratori sistemi di prenotazione e pagamento già confezionati e pronti all’uso, queste app, purtroppo, non possono essere utilizzate in altri settori, questo però non significa che una qualsiasi altra attività commerciale debba rinunciare alla possibilità di prendere ordini on-line e consegnare i propri prodotti a domicilio in pochi minuti.

Vendere on-line localmente

Purtroppo, per chi non opera nel settore food, vendere on-line localmente, non c’è una grande disponibilità di app preconfezionate e marketplace dedicati a cui appoggiarsi, ma nulla e nessuno vieta loro di creare da zero il proprio e-commerce per ovviare alla carenza di supporti.

Ogni attività commerciale infatti può trasformarsi in un e-commerce o affiancare, al proprio negozio fisico, una piattaforma e-commerce, un sito o, nella sua forma più basilare e intuitiva, sfruttare social e app di messaggistica per prendere ordinazionazioni e concordare la consegna.

Trasformare il tuo negozio in un e-commerce

Una soluzione più avanzata per trasformare un negozio fisico nel punto di partenza di un e-commerce locale, e perché no, per poi espandersi su scala più ampia, può essere quella di affiancare al proprio negozio un sito web con il proprio catalogo sempre aggiornato, ed eventualmente aggiungere la possibilità di pagare on-line o alla consegna.

Farlo è semplicissimo e anche molto economico, i costi di un e-commerce possono infatti essere molto contenuti, soprattutto se lo si utilizza a livello locale.

Cosa serve per creare un e-commerce locale?

Tutto ciò di cui un’attività a bisogno per creare un proprio e-commerce locale è la voglia di mettersi in gioco e superare la sfida tecnologica scegliendo la soluzione più adatta alla propria utenza.

In base alla tipologia di prodotti commercializzati infatti un determinato supporto tecnologico può avere un riscontro più o meno ampio.

Ipotizziamo di essere un coltivatore diretto e di voler commercializzare i nostri prodotti giornalieri.

Normalmente andremo al mercato, con il nostro banco ortofrutticolo e venderemo al dettaglio i nostri prodotti ai clienti interessati, in questo caso sono i clienti che vengono da noi, al nostro banco, scelgono e acquistano i nostri prodotti. Nella maggior parte dei casi si tratta di clienti affezionati, ben fidelizzati, e allora, perché non sfruttare questa fidelizzazione per gettare le basi del nostro e-commerce locale?

Una prima soluzione che potremmo adottare è la produzione giornaliera di un book fotografico, dei prodotti appena raccolti, per poi mettere a disposizione dei nostri clienti l’elenco dei prodotti e le quantità disponibili, aspettare le ordinazioni e procedere alla consegna “porta a porta” dei prodotti ordinati.

Le ordinazioni possono essere prese telefonicamente, tramite app di messaggistica, o tramite il nostro e-commerce.

Immaginiamo di avere quindi il nostro e-commerce personalizzato, dove, una volta caricata la lista prodotti, e il prezzo dei prodotti disponibili, viene aggiornato automaticamente, così che appena un prodotto viene “esaurito” viene rimosso automaticamente dal catalogo.

Tutto ciò che bisognerà fare, sarà caricare l’elenco dei prodotti e la quantità disponibile per ogni prodotto, e poi consegnare i prodotti in base agli ordini ricevuti.

Questo può essere fatto grazie a sistemi come Magento e all’utilizzo di script personalizzati. Lo stesso può essere fatto per una macelleria, per una pescheria, per un negozio di vestiti, ma anche piccoli negozi alimentari, tabaccherie, cartolerie ecc.

Qualunque attività commerciale può essere trasformata in un e-commerce con cui vendere on-line localmente (e non) i propri prodotti.

Non solo Delivery

Usare sistemi e piattaforme di e-commerce, non significa solo vendere on-line, è infatti possibile realizzare, grazie a Magento o con soluzioni create ad hoc, veri e propri sistemi di prenotazione e appuntamento, che possono essere utilizzati da professionisti operanti in vari settori, per semplificare e automatizzare la propria agenda e coordinare le visite e gli incontri nel rispetto delle normative vigenti, ma non solo.

Un sistema di prenotazione appuntamenti può essere utilizzato sia da un professionista per ricevere i propri clienti che da un medico per ricevere i propri pazienti, ma può essere utilizzato anche da un commerciante per scaglionare e organizzare gli ingressi dei clienti nel proprio negozio, o in un’area specifica del negozio, come ad esempio gli spogliatoi in un negozio di abbigliamento.

 

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