• Aprile 15, 2022
  • Gennaro Napoletano
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Se hai un sito e-commerce con Magento, probabilmente già conosci o hai sentito parlare di Google Shopping, ma potresti non essere accuratamente informato riguardo le potenzialità aggiuntive offerte da Magento 2 Google Merchant Center. Andiamo a scoprirle insieme in questo articolo.

 

Cos’è Google Shopping

Google Shopping, cui abbiamo accennato quando abbiamo parlato di campagne shopping, è uno sito di Google che consente agli utenti di trovare con facilità e in pochissimi clic i prodotti che desiderano acquistare. 

Attualmente, i Paesi che utilizzano questo strumento sono:

  • Europa 
  • USA
  • Australia
  • Medio Oriente
  • Emirati Arabi Uniti
  • Sud-est asiatico

Grazie alla connessione con Google Merchant, i titolari di store online possono inoltre sincronizzare i dati del proprio negozio e le informazioni sui propri prodotti direttamente su Google Shopping al fine di migliorare le conversioni.

Ma c’è di più. Dato che le informazioni sui singoli articoli presenti in Google Shopping e Magento 2 sono del tutto compatibili, i siti e-commerce possono applicare questi campi alle proprie schede prodotto, generando direttamente i feed di prodotto (più avanti ti diremo anche come fare). 

Ecco nello specifico quali sono i campi presenti in Google Shopping, alcuni dei quali obbligatori, altri facoltativi: 

  • id
  • titolo
  • descrizione
  • collegamento
  • immagine
  • disponibilità
  • prezzo
  • google_product_category
  • brand o marca
  • condizione
  • spedizione
  • imposta
  • gtin
  • mpn
  • item_group_id
  • Campi facoltativi
  • immagine_addizionale
  • nazione
  • tipologia di prodotto
  • identificatore_esiste
  • prezzo di vendita
  • prezzo_di_vendita_data_effettiva
  • etichette personalizzate
  • tempo_minimo_di_gestione
  • max_handling_time
  • tax_categoria

 

Cos’è il Feed di Google Shopping

Vediamo ora nello specifico cosa si intende per feed di Google Shopping: questo può essere considerato come un elenco dettagliato di prodotti, corredato di una o più immagini, una descrizione accurata e altri attributi il cui scopo è quello di aiutare Google ad abbinare i termini di ricerca dei propri utenti ai risultati da loro ottenuti su Google Shopping.

Comprenderai benissimo, quindi, che se desideri che un tuo articolo compaia nelle ricerche, non puoi esimerti dal gestire al meglio la realizzazione del tuo feed e l’inserimento del maggior numero di informazioni possibili.

Avere delle schede prodotto complete, ottimizzate ed esaustive non solo aiuterà i tuoi clienti, ma permetterà anche a Google di sapere cosa vendi e quali sono le caratteristiche dei tuoi prodotti per dare modo al motore di farli comparire anche nelle ricerche su Google Shopping tramite il collegamento con Google Merchant Center. 

Questo è inoltre un passaggio fondamentale anche per poter fare delle campagne Google Shopping.

 

Differenza tra feed principale e supplementare

Un’altra cosa importante da sapere è che, vista la complessità dello strumento, esistono, ovviamente, vari tipi di feed in Google Merchant Center che rispondono alle varie esigenze sia dei venditori sia dei compratori.

La suddivisione più importante è fra:

  • Feed principali, ossia quelli da cui provengono i dati principali per il tuo inventario sulla piattaforma;
  • Feed supplementari, il cui scopo invece è quello di aggiungere dati mancanti che non sono presenti nel feed principale. 

I feed supplementari servono quindi sostanzialmente per aggiornare i dati di prodotto già esistenti in uno o più feed principali.

 

Come configurare il feed di Google Merchant su Magento 2

Veniamo ora alla parte più interessante del nostro articolo: come configurare il feed dei prodotti in Magento. A questo scopo, dato che Magento 2 non consente di farlo direttamente, dovrai probabilmente ricorrere ad un’estensione come ad esempio Google Shopping Feed di Rocketweb. Vediamo di seguito come impostare i vari campi di base utilizzando questo strumento.

 

Prezzo

Il prezzo inserito nel feed degli acquisti non solo deve essere corretto per evitare di essere penalizzato ma è necessario che sia anche il prezzo minimo con cui i clienti possono acquistare i prodotti pubblicizzati. 

Qualora ti dedicassi alla vendita di pacchetti di prodotti, dovrai indicare nel tuo feed il prezzo per pacchetto e non per pezzo.

Questo importo dovrà chiaramente essere presente anche sulla pagina di destinazione e sul markup dei microdati. 

 

Sal_price

Sal_price o prezzo di vendita è un altro attributo che è importante inserire per evitare che Google veda prezzi diversi nelle tue pagine di destinazione e ti penalizzi.

 

Peso di spedizione

Si tratta di un campo facoltativo, ma è preferibile non trascurarlo soprattutto se hai dei costi di spedizione che dipendono dal peso del prodotto.

 

Marca o brand

Questo attributo è obbligatorio nel caso dei nuovi prodotti. Coincide in alcuni casi col nome del produttore o del sito. Fai sempre attenzione a non falsificare i nomi dei marchi per non incorrere in problemi o rischiare di essere estromesso da Google Merchant.

 

EAN, GTIN & MPN

Global Trade Item Number (GTIN) è un campo obbligatorio per tutti i prodotti cui è assegnato un GTIN dal produttore. Se non disponi di un GTIN assegnato allora puoi inserire il numero di parte del produttore (MPN).

Se infine i tuoi prodotti non hanno identificatori univoci (GTIN o MPN), allora in tal caso dovrai assegnare il valore “no” (identifier_exists) al tuo campo nel feed.

 

Campi personalizzati

È inoltre possibile inserire nel feed anche dei campi personalizzati usando le etichette personalizzate (finora 5) all’interno del feed prodotto. Questa opzione è estremamente utile per creare campagne maggiormente strutturate su Google Shopping.

 

Metodi per la configurazione del Feed

Vediamo ora nel dettaglio come portare a termine la configurazione del feed una volta inseriti tutti i dati.

Come abbiamo detto, per farlo avrai bisogno sempre di installare un’estensione di Magento 2. Ecco quali, in breve, sono i passaggi fondamentali:

  1. Creare il feed di prodotto, andando su “Products > Catalog > Product Feed > Manage Feeds > Add New Feed”;
  2. Inserire tutte le informazioni necessarie quali nome, nome file, stato e così via su “Informazioni generali”;
  3. Scegliere il modello di acquisto di Google;
  4. Selezionare le condizioni per esportare i file nella sezione “Filtro prodotto”;
  5. Configurare la consegna usando il protocollo SFTP  oppure FTP, oppure tramite il recupero programmato;
  6. Esportare e caricare il file.

 

Modulo per generare feed prodotti su Magento

A seconda ovviamente che tu utilizzi Magento 1 o Magento 2 (vedi qui le differenze)  dovrai disporre di due diversi moduli.

Il modulo per generare feed di prodotti su Magento 1 permette, ad esempio, di utilizzare il feed direttamente su Google Shopping, Bing, annunci Amazon e altri canali di vendita/motori di ricerca. Ti permette inoltre di:

  • Creare un numero illimitato di feed;
  • Avere numerose opzioni di formattazione flessibile conforme a tutti i motori di acquisto;
  • Disporre di strumenti di mappatura avanzata;
  • Pianificare l’esecuzione del feed ad esempio è possibile impostare la generazione di feed solo la notte per evitare di ridurre la velocità di caricamento del sito durante il giorno;

Per quanto riguarda invece il modulo per generare feed su Magento 2, anche in questo l’obiettivo è quello di riuscire a  raccogliere automaticamente tutti gli attributi richiesti per rendere i feed dei tuoi prodotti compatibili con Google Shopping e con tutte le piattaforme di shopping più popolari.

Questo modulo ti consente di:

  • Avere supporto per la creazione di vari formati di feed;
  • Disporre di modelli pronti all’uso per Google, Bing, Shopping.com, ecc. apportando modifiche in base alle proprie necessità;
  • Realizzare feed prodotto personalizzati da zero per qualsiasi piattaforma di shopping;
  • Possibilità di configurare i formati dei prezzi per adattarli a qualsiasi motore di acquisto;
  • Aggiungere tramite in campi personalizzati una percentuale o uno sconto / sovrapprezzo fisso a qualsiasi prodotto richiesto.

Insomma grazie a questo strumento potrai avviare campagne altamente mirate e attira clienti qualificati scegliendo quali prodotti e attributi inserire nel feed.

 

Affidarsi ad un programmatore Magento Certificato

Una delle cose più difficili è sapere se il feed di prodotto è realizzato in modo tale da essere conforme alle norme di Google. Potrebbe, infatti, accadere che, dopo aver impostato il feed, Google Merchant Center non accetti i valori che hai inserito per alcuni degli attributi.

Questo oltre a comportare una perdita di tempo, può determinare una tua momentanea sospensione da Merchant e l’impossibilità di proseguire le tue campagne, con perdita di potenziali nuovi clienti e di.. denaro!

Puoi quindi già intuire quanto  sia importante fare tutto al meglio fin dall’inizio, magari affidandosi  ad un programmatore  Magento  certificato come quelli presenti all’interno della squadra Unidevs.

 

Devi creare il tuo feed di prodotti e collegarlo a Google merchant? Chiedi a Unidevs

In questo articolo ti abbiamo spiegato come configurare il tuo feed di prodotti e collegarlo a Google Merchant ma ovviamente potresti incontrare delle difficoltà in alcuni dei passaggi oppure avere problemi a creare un feed conforme a Google.

Ecco perché, qualora avessi problemi, il nostro consiglio è sempre quello di fare riferimento a dei professionisti esperti come quelli presenti nel nostro team. Non esitare a contattarti per ottenere il supporto che meriti per la tua attività.

Gennaro Napoletano

Sono Gennaro Napoletano un Consulente SEO per Imprenditori e Professionisti.
Nel 2012 mi sono Laureato in Informatica all’università degli studi di Salerno.
Il 23 Settembre del 2017, dopo aver seguito un corso SEO professionale della durata di circa sei mesi ed aver superato l’esame, ho conseguito la qualifica di: SEO Senior

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