mktg strategico
  • Novembre 26, 2021
  • Gennaro Napoletano
  • 0

Le attività di marketing, per citare le parole di un economista come Peter Drucker, hanno l’obiettivo di far conoscere e capire al cliente i prodotti, in modo che questi si vendano da soli.

Una frase che ci aiuta a introdurre il concetto di marketing strategico, un processo fondamentale se vuoi far crescere la tua azienda raggiungendo il tuo obiettivo.

Infatti, alla base di qualunque scelta di marketing vi dovrà essere un’attenta pianificazione e organizzazione, attraverso cui stabilire dei parametri da utilizzare al fine di ottenere un risultato.

Questo potrà essere differente in base alla specifica attività che caratterizza la tua azienda, ma in ogni caso determinerà un vantaggio economico per la tua attività. In questa circostanza si colloca il marketing strategico.

Di seguito disporrai di tutte le informazioni per comprendere cos’è, come realizzare un piano di marketing e soprattutto quali sono i vantaggi di creare una strategia adeguata.

 

Definizione di Marketing Strategico

Qual è la definizione di marketing strategico?

Al suo interno si inserisce una programmazione ampia finalizzata a valutare e ottimizzare gli strumenti di comunicazione, attraverso cui avrai la possibilità di ottimizzare il tuo guadagno

Infatti, oggi la concezione che il marketing sia uno strumento finalizzato solo ed esclusivamente per effettuare le vendite è ormai sorpassata.

Questa parola ingloba una serie di attività e di strategie che permettono di trasformare un’idea in un business e come vedremo in qualcosa di concreto che crea un valore economico.

Il marketing strategico anche se prevede elementi teorici, che portano a pianificare e progettare, è determinante per ottenere dei risultati dalla tua attività pubblicitaria. Inoltre, la programmazione potrà essere a breve o a lungo temine.

In questa circostanza, solo se si pongono di regole precise sarà possibile creare quel sistema di crescita e di sviluppo necessario per una realtà come quella moderna molto competitiva. 

Senza il marketing strategico si rischia di disperdere le proprie risorse e non raggiungere il traguardo prefissato.

Come definire il marketing strategico?

Può essere considerato come l’insieme di quei processi che partono dall’analisi del mercato e dei competitor, permettono di analizzare il target di clienti a cui riferirsi fino ad arrivare alla creazione di uno specifico programma di marketing e alle strategie per ottenere la soddisfazione dei clienti.

Può essere considerato anche una forma di gestione strategica, come un sistema che permette di misurare l’attrattività e la qualità di un prodotto in un preciso settore di riferimento, prevedendo tutte quelle strategie necessarie per ottenere e mantenere un vantaggio competitivo.

Per semplificare queste definizioni, puoi considerare che attraverso il marketing strategico avrai la possibilità di individuare un target preciso di utenti e quali sono le loro necessità.

Inoltre, disporrai di tutte quelle risorse attraverso cui potrai analizzare il mercato e soddisfare quindi le loro richieste, stabilendo quali strumenti utilizzare al fine di perseguire il tuo progetto aziendale. 

Ecco che il marketing strategico va a porre le basi indispensabili per una successiva fase quella del marketing operativo.

 

Definizione di Marketing Operativo

Ovviamente la pianificazione prevede un’analisi, precise valutazioni e l’elaborazione di un’idea di marketing.

Per tradurla in realtà e quindi andare a operare sul mercato sarà necessario prevedere una serie di strumenti che permettano di raggiungere il target di persone e misurare la risposta da parte dei clienti.

Questa tipologia di attività viene definita marketing operativoPuò essere considerato una sorta di prolungamento di quello strategico, dato che dalla progettazione si passa all’azione.

Con il marketing operativo si utilizzeranno degli strumenti che ti permetteranno quindi di mettere in pratica la tua idea di business.

Oggi, grazie alla diffusone del digital marketing avrai accesso a tantissime opportunità per raggiungere l’obiettivo aziendale.

Infatti, sotto l’ala del marketing operativo si andranno a considerare tutte quelle attività che permettono di raggiungere un cliente e attirarlo nel funnel che lo potrà ad interessarsi alla tua azienda e a compiere uno specifico comportamento che riflette l’obiettivo da te posto.

Ecco alcuni esempi:

  • Advertising: potrai utilizzare piattaforme come Google Ads per creare campagne;
  • Ottimizzazione dei contenuti: avrai la possibilità di porre attenzione a realizzare una strategia SEO Marketing strategico con articoli di qualità;
  • Contenuti: potrai puntare sull’Inbound marketing e attirare l’attenzione degli utenti grazie ad articoli di blog progettati in modo da suscitare interesse; 
  • Strumenti di social marketing: disporrai di un numero ampio di utenti grazie ai social network impiegando strumenti come Facebook Ads mentre per le aziende è fondamentale integrare anche strategie di marketing su Linkedin.

Quelli elencati sono alcuni degli strumenti che potrai impiegare, ma le possibilità sono tantissime.

In questa prospettiva, la correlazione con il marketing strategico diventa indispensabile, dato che attraverso di esso avrai l’opportunità di analizzare e valutare quale possano essere i sistemi più adatti per ottenere un preciso obiettivo.

 

Marketing Strategico e Marketing Operativo: Le Differenze

A questo punto ti potrai domandare quali sono le principali differenze tra marketing strategico e quello operativo, anche perché spesso si parla di marketing in generale ma sono due realtà che impiegano processi e finalità diverse.

Il marketing strategico lavora sul lungo termine. Grazie ad esso vengono individuati gli elementi per valorizzare il vantaggio competitivo dell’azienda.

Il marketing operativo si concentra sulla strategia. La linea strategica individuata viene convertita in obiettivi misurabili.

Infatti, il marketing strategico può essere considerato come la base di quello operativo, il supporto da cui sarà possibile trasformare un’idea, in azione. Se si vogliono identificare le attività previste queste si focalizzeranno su:

  • programmazione;
  • analisi;
  • valutazione;
  • scelta delle strategie.

Invece, il marketing operativo si basa sui seguenti concetti:

  • azione;
  • misurabilità delle attività.

Ciò significa che con il marketing operativo, metterai in pratica le tue idee, con l’opportunità di valutare qual è stata la risposta dei clienti a una precisa iniziativa.

Un esempio è l’impiego di strumenti come Google Analytics o Facebook Ads che ti permetteranno di accumulare dati e gestire al meglio le risorse.

 Dal punto di vista delle finalità, dovrai considerare che le due forme di marketing si integrano perfettamente tra di loro, dato che l’aspetto strategico permette di tracciare una precisa strada per raggiungere un obiettivo.

Il marketing operativo è ciò che ti offre l’opportunità di ottenere in concreto ciò che è stato programmato.

Immagina di dover raggiungere una precisa destinazione. Il marketing strategico sarà il navigatore che ti permette di seguire la strada e ti indica la direzione in cui ti devi spostare, mentre quello operativo è il veicolo che ti porterà in quel posto.

Investire su ambedue le realtà è importantissimo. Spesso si commette l’errore di sottovalutare uno dei due aspetti, ma se non hai una pianificazione attenta non potrai realizzare un preciso progetto. Dall’altro lato se non impieghi strumenti adeguati, rischierai che la tua idea rimarrà su carta, senza riuscire a ottenere un qualcosa di concreto.

 

Piano di Marketing Strategico

Realizzare un piano di marketing ti permetterà di avere una precisa strada da seguire per tutta la programmazione delle tue attività pubblicitarie.

Grazie a esso avrai l’opportunità di gestire al meglio le risorse della tua azienda, stanziando un budget preciso e senza sprechi per le diverse attività. 

Perché ti serve una Agenzia in grado di progettare un piano di marketing strategico?

Potrai:

  • stabilire il target di persone a cui rivolgerti;
  • individuare i settori di mercato;
  • fissare i possibili obiettivi;
  • stabilire le risorse da utilizzare;
  • semplificare le strategie di marketing operativo da utilizzare.

Attraverso il piano di marketing strategico avrai la possibilità di creare un preciso ordine nella teoria e attuare il piano di azione che ti permetterà di raggiungere il traguardo che ti sei prefissato con il giusto dispendio di risorse economiche.

In questa prospettiva potrebbe essere molto vantaggioso affidarsi a un consulente di marketing digitale al fine di stilare il piano strategico più adatto.

 

Le fasi del Marketing Strategico

Quali sono le fasi necessarie per redigere il piano di marketing?

In primo luogo, dovrai valutare i punti di forza e di debolezza della tua azienda, attraverso l’analisi SWOT. Il passo successivo è quello di analizzare il mercato e quali sono le possibilità di sviluppo nel preciso settore. 

Inoltre, sarà importante definire gli obiettivi, individuare il target e pianificare le strategie di marketing da utilizzare. 

 

Che cos’ è lo SWOT

La prima fase per la redazione di un piano di marketing ti richiede di studiare una seri di fattori che sono interni alla tua attività aziendale ed esterni.

Questo processo viene definito con il termine SWOT, un acronimo sviluppato negli anni ’60 e che identifica una serie di attività che dovrai compiere.

  • S= strengths: punti di forza;
  • W= weaknesses: punti di debolezza;
  • O= opportunità: opportunità;
  • T= threats: minacce.

Cosa significano questi termini?

La tua azienda avrà delle caratteristiche che la distingueranno dalle altre e come tale potrà differenziarsi sul mercato: ecco i punti di forza.

Dall’altro lato, avrai anche delle mancanze, per esempio in un particolare settore produttivo o nella vendita. Individuare i punti di debolezza è importante, dato che dovrai cercare di colmarli, al fine di gestire al meglio le tue risorse.

Punti di forza e di debolezza sono strettamente connessi alle caratteristiche della tua azienda. La tua attività però si rivolgere sul mercato e quindi dovrai valutare anche dei fattori esterni. 

Un esempio sono le opportunità di uno specifico settore economico considerando quali possono essere gli sviluppi per la tua azienda e le possibilità di raggiungere un preciso guadagno.

Infine, dovrai valutare anche le possibili minacce che il mercato presenta. Con questo termine si considerano la concorrenza, i fornitori o eventi esterni come può essere l’andamento economico in un preciso momento storico.

L’analisi SWOT ti permette di disporre di una chiara visone dell’obiettivo da raggiungere e delle potenzialità della tua azienda. Vediamo come realizzarla.

 

Come si fa analisi SWOT

È importante precisare che l’analisi SWOT può essere molto utile soprattutto se effettuata ogni anno, ma non deve essere considerata come una scienza esatta, ma piuttosto come una serie di linee guida che potrai utilizzare al fine di rendere la tua azienda sempre più competitiva. 

Come punto di partenza dovrai rispondere a una serie di quesititi che fanno riferimento ai punti di forza e debolezza dell’azienda, alle opportunità del mercato e infine, alle minacce.

Ecco come effettuare un’analisi SWOT.

  • Punti di forza della tua società: ti dovrai domandare quali sono le caratteristiche della tua azienda e cosa ti distingue dai tuoi concorrenti. Inoltre, dovrai valutare se disponi di un vantaggio competitivo, per esempio con la creazione di un prodotto o di un particolare servizio. A questo si aggiunge la valutazione delle tue risorse e il valore aggiunto che i tuoi dipendenti possono dare alla crescita della società.
  • Punti di debolezza: quali sono i tuoi competitor? In cosa la tu azienda è carente? Sono tra le prime domande che ti servono per identificare questa sezione dell’analisi SWOT. Successivamente dovrai passare a considerare quali sono gli ostacoli che dovrai superare e le eventuali risorse mancanti.
  • Opportunità: dovrai analizzare quali sono quegli eventi che si verificano all’esterno della tua azienda e attraverso cui potrai migliorare il tuo business. Anche in questo caso ti dovrai porre delle specifiche domande, focalizzandoti sui costi delle materie prime, sulle tecnologie sviluppate o sulla possibilità di potenziare uno specifico settore.
  • Minacce: l’ultimo step dell’analisi SWOT fa riferimento a quegli eventi esterni che possono determinare una riduzione dei tuoi guadagni e un effetto diretto sulla tua produttività. Dovrai quindi conoscere chi sono i competitor diretti e indiretti, valutare le tue strategie di marketing e la loro efficaci, scegliendo i canali di comunicazione più adatti. Inoltre, dovrai porre attenzione alle eventuali evoluzioni del mercato, gli aumenti dei costi, o l’affidabilità di uno o più fornitori.

 

Conclusioni

Il marketing strategico si colloca come elemento base per ottenere un successo dalla tua attività di impresa, valutando, analizzano e progettando tutte le iniziative che dovrai effettuare in un tempo breve oppure con una pianificazione più lunga.

Come hai potuto evidenziare, realizzare un piano di marketing oggi non è un aspetto opzionale, ma diventa indispensabile anche per la presenza di un numero sempre più ampio di strumenti pubblicitari. 

Grazie ad esso avrai la possibilità di individuare un obiettivo preciso e creare l’insieme di quei presupposti che ti permetteranno di raggiungerlo.

Dal punto di vista economico il marketing strategico è ciò che può fare la differenza tra una strategia vincente e l’oblio in un mercato sempre più competitivo come quello moderno.

Oggi non è sufficiente disporre di prodotti e servizi e impostare una pubblicità finalizzata alla vendita.

Per differenziarsi dalle altre attività simili dovrai offrire al cliente qualità e al contempo la possibilità di ottenere una risposta diretta e immediata alle sue esigenze. Un processo che richiede un’attenta programmazione, conoscenza del mercato e dei sistemi di vendita.

In questo contesto, affidarsi a una agenzia di marketing come Unidevs può essere una valida opportunità al fine di avere la sicurezza che la tua attività di marketing strategico venga elaborata in modo efficace e soprattutto con il minimo dispendio di risorse.

Gennaro Napoletano

Sono Gennaro Napoletano un Consulente SEO per Imprenditori e Professionisti.
Nel 2012 mi sono Laureato in Informatica all’università degli studi di Salerno.
Il 23 Settembre del 2017, dopo aver seguito un corso SEO professionale della durata di circa sei mesi ed aver superato l’esame, ho conseguito la qualifica di: SEO Senior

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.