come mettere sicurezza sito wordpress
  • Novembre 10, 2021
  • Gennaro Napoletano
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Se ti domandi come mettere in sicurezza WordPress, e come protegger il tuo sito da eventuali attacchi da parte di malintenzionati, sei nel posto giusto.

La tutela della tua pagina web è una tematica su cui devi porre la massima attenzione. Spesso si sottovaluta l’importanza del proprio sito, immaginando di essere immuni alle azioni degli hacker. la realtà è ben diversa, dato che le violazioni di sicurezza possono avvenire su tutte le tipologie di pagina, da quelle delle grandi aziende al blog più piccolo.

Se ti domandi il perché devi considerare che attraverso una pagina WordPress un hacker può attinger a informazioni personali e finanziarie di persone oltre a quelle relative alla tua azienda.

WordPress è oggi tra i CMS più diffusi al mondo. Basta considerare che sulle stime dei software Contente Management System, un terzo di coloro che dispongono di siti utilizzano questa piattaforma. Tra i suoi punti di forza vi è il fatto di essere un servizio open source, ma se da un lato questo aspetto determina enormi vantaggi, sia per la creazione delle pagine, sia per la loro evoluzione, è al contempo anche un punto debole.

Infatti, l’acceso a tutti a WordPress permette agli hacker di provare nuove strategie finalizzate a entrare nei siti e a danneggiarli o ottenere una serie di informazioni o di azioni specifiche.

Ritorniamo alla domanda inziale, sulla sicurezza di WordPress. Ottenere il risultato di proteggere il proprio sito è un qualcosa che a volte richiede piccoli accorgimenti e una serie di attemzione che potrai fare quotidianamente ogni volta che entri nella tua pagina.

Di seguito avrai. disposizione tutte le informazioni necessarie per comprendere come avvengono le violazioni di sicurezza sul tuo sito e come fare a limitarle e renderlo sicuro.

 

Livello di sicurezza di WordPress rispetto ad altri CMS

Cosa vuol dire sicurezza di un sito?

È improntante precisare questo aspetto prima di andare a valutare quale sia quella di WordPress e come procedere a tutelare il proprio sito. Potrai pensare che la sicurezza voglia dire disporre di un sistema che sia impenetrabile all’esterno e che quindi ti permetta di operare in tutta tranquillità. 

Questo fattore come specificano alcuni programmatori è un qualcosa di poco realistico, soprattutto quando si ha a che fare con il web, dato che non si dispone di un circuito isolato e chiuso.

Attraverso il tuo sito WordPress darai informazioni, ricaverai a tua volta dati, oltre a interfacciarti con altre pagine e sistemi. Tutte queste realtà rendono unico e interconnesso il web, ma anche lasciano ampi spazi a chi vuole violare le tue pagine.

Quindi quando si parla di sicurezza si deve considerare l’insieme di quegli atteggiamenti e di quei controlli che possono essere effettuati direttamente da te o attraverso il supporto di esperiti del settore, e che permettono di ridurre la probabilità di diventare un bersaglio di hacker e quindi di ottenere una violazione della sicurezza.

Per questo sarà importante realizzare un sito WordPress con attenzione e soprattutto seguire i nostri consigli su come proteggerlo.

A questo punto, potrebbe sorgere una domanda sull’eventuale sicurezza complessiva di WordPress, rispetto ad altri CMS.  Rispondiamo subito che grazie ai continui aggiornamenti e alle attività da parte dei vari programmatori che lavorano a questo progetto, WordPress rimane comunque il CMS più sicuro.

Infatti, devi considerare che circa il 38% dei siti presenti in rete è realizzato con questo programma, una percentuale che è in fase di crescita, grazie proprio alle sue particolari caratteristiche. 

Dall’altro lato, come hanno riportato alcune delle società specializzate nella protezione e nella sicurezza, l’83% degli interventi di pulizia contro tentativi di hackeraggio riguarda proprio i siti in WordPress.

Questo valore è indicativo della sua diffusione e di come sia sotto l’occhio degli hacker. Ti basteranno alcune accortezze per tutelarti e poter lavorare in piena tranquillità.

 

Come viene hackerato un sito WordPress

Spesso si pensa che quando un sito viene attaccato da un hacker sia semplicemente per danneggiarlo o limitare il suo funzionamento. Questa tipologia di attacco può avvenire soprattutto se si vuole creare delle difficoltà e degli ostacoli a una specifica attività.

Altre volte la violazione della sicurezza è finalizzata a reperire informazioni e dato che potranno poi essere impiegati per fini on sempre leciti, oppure per avvantaggiare un competitor rispetto a un altro. Infine, vi sono delle attività di intrusioni i quali hanno la finalità di trasferire il traffico del tuo sito, se questo è molto elevato verso altre direzione, una spetta di appropriazione dei tuoi lead.

Ovviamente tutti questi casi prevedono una violazione della tua sicurezza che deve essere sanata, attraverso appositi interventi.

Al fine di valutare quale sia l’importanza di proteggere il tuo sito, di seguito ti indichiamo i principali punti deboli a cui può essere sposto il CMS di WordPress. 

 

Backdoor

 

Un dato è determinato: il 71% dei siti che sono stati infettati da un hacker presentano una backdoor al suo interno. Questo termine può essere tradotto come porta sul reto o porta di servizio, e identifica una procedura utilizzata al fine di evitare i sistemi di criptografia realizzando un accesso nascosto. Una volta che si è riuscita a trovare da aperte dell’hacker una backdoor sarà possibile entrare nel server e attaccarlo in diversi modi al fine di sfruttare le informazioni del tuo sito o bloccarlo.

Le backdoor spesso si presentano come file che sembrano simili a quelli del sistema WordPress e si insinuano nei bug presenti nelle varie versioni, soprattutto in quelle che sono più ataviche o che presentano plugin poco sicuri.

 

Pharma Hacks

Il Pharma Hacks è un malware, ovvero un programma che genera un particolare annuncia collegato a un prodotto farmaceutico, da cui prende il nome, ogni volta che si effettua una ricerca sul sito. 

In realtà non è un vero e proprio hackeraggio del tuo sito, ma la sua presenza viene rivelata come forma di spam da parte dei motori di ricerca, con la conseguenza che la tua pagina perderà punteggio nella classifica della SERP, rendendo vane tutte le attività e le attività SEO o di marketing online. 

In alcuni casi il motore di ricerca interverrà a bloccare il link al tuo sito, ovviamente danneggiando la tua visibilità. Spesso le Pharma Hacks sono spesso collegate a una backdoor e possono essere l’inizio di una forma di attacco più sofisticato che porterà al collasso del server.

 

Tentativi di Accesso Brute-force

Il punto in cui si focalizzano i tentativi di accesso con i sistemi Brute-force è proprio sulla pagina di login. Infatti, attraverso particolari script si cercherà di trovare la tua password di accesso. In base a una stima effettuata da alcune società di sicurezza, gli hacker attraverso questo sistema riescono a violare cica 30.000 siti al giorno. Una volt trovata la password, avranno accesso alla home page do WordPress e a tutte le relative funzioni, con la possibilità di bloccare il sito.

Gli attacchi a forza bruta sono tra quelli più pericolosi, dato che in alcune situazioni verrai addirittura escluso dall’accesso al sito.

 

Redirect Malevoli

Con i Redirect Malevoli, si inseriscono delle backdoor nei file FTSP, SFTP e wp_ nei quali verrà introdotto uno script, che interviene ogni volta che si accede al sito. Il fine di questo intervento è quello di indirizzare il traffico verso un sito malevolo, e quindi sottrarti lead. Il processo è semplice, dato che attraverso la Backdoor si verranno codificati alcuni parti fondamentali di WordPress, come il file.htaccess e quindi si avrà un indirizzamento automatico al di fuori della tua pagina.

È un vero e proprio hackeraggio, dato che ti andrà a colpire la tua visibilità al sito. Pensa ai danni economici che avrai non ottenendo più visitatori che potranno effettuare conversioni sul sito e quindi ottenere efficacia dalle tue strategie di marketing. Inoltre, otterrai anche un danno nella classifica SERP, dato che perderai traffico di lead fondamentale per conquistare le posizioni più elevate

 

Cross-site Scripting (XSS)

Questa tipologia di hackeraggio ha lo scopo di danneggiare il codice HTML di una pagina, oppure di sottrarre le informazioni che sono stati acquisiti attraverso i cookie o altri dati sensibili, con finalità non sempre leciti. L’operazione avviene utilizzando uno script che prende il nome di Cross-site Scripting il quale viene letteralmente inserito di nascosto nel sito e avverrà utilizzato per generare un danno senza che l’utente se ne accorga. 

Il Cross—site Scripting ha come preda preferita le applicazioni o i plugin che risultano essere le sezioni in cui potrà essere nascosto e attivato al momento adatto.

 

Denial of Service

L’acronimo DoS, identifica il Denial Of Service, un sistema che sfrutta i bug delle versioni obsolete di WordPress identificate dagli hacker al fine di genare un traffico anomalo sul sito. Ciò significa che improvvisamente sulla pagina verranno effettuate migliaia di richieste con la conseguenza di creare un crash del sistema e bloccare login tipologia di funzionalità.

È identificabile da fatto che il traffico generato non proviene da un aumento delle visite sul tuo sito ma gli accessi alla pagina avverranno da pochi punti sulla rete.

Non è un vero e proprio hackeraggio, anche se può essere collegato ad altri tentativi di accedere al sito, dato che gli autori del DoS non cercano di subentrare all’interno dei file o di entrare nella tua pagina web. 

Questa verrà colpita proprio per il numero impressionate di richiesta. Quasi sempre ad essere compiti sono le grandi aziende, basta considerare che nel 2016 un attacco DoS ha portato a un momentaneo blocco di tutta la rete di Internet. Spesso però vengono presi come riferimento i piccoli siti, che sono collegati alle aziende più grandi, in modo da causare un blocco dei singoli sistemi.

È tra le forma più difficili da evitare, ma in ogni caso come vedremo più avanti, con alcune accortezze, sarà possibile limitare di essere colpiti da un attacco Denial Of Service.

 

Mettere in Sicurezza WordPress

Ora che conosci quali sono i metodi più comuni per attaccare WordPress, può essere utile valutare quali possono essere le precauzioni che possono contribuire ad aumentare la sicurezza del sito. Se hai ancora dubbi sull’importanza di proteggere il la tua pagina, considera che ogni giorno sono circa 111 mila i siti che vengono hackerato in un modo o nell’altro, con relativi danni al traffico o con violazioni dei dati sensibili.

Disporre di un sito sicuro, ti permetterà di sviluppare il tuo business con maggiore tranquillità e inoltre di offrire ai clienti un servizio sicuro, non solo se vendi prodotti o servii, ma anche se offri informazioni utili. L’attenzione alla sicurezza può essere un fattore che si aggiunge a quella attività di marketing (link) che permetteranno di distinguere il tuo sito da quello dei competitor.

Ecco quali sono i nostri consigli su come potenziare la sicurezza del tuo sito WordPress.

 

Hosting WordPress Sicuro

Iniziamo dai primi step, ovvero la scelta del piano di Hosting di WordPress. Come sai il tuo sito ha bisogno di uno spazio sul su cui salverai tutti gli elementi che saranno presenti sul sito. per fare ciò dovrai rivolgerti a un servizio di hosting, ovvero delle società che forniscono, previo pagamento l’utilizzo di uno spazio. 

Per migliorare la sicurezza del tuo sito, la scelta del servizio hosting diventa è fondamentale. Per questo un valido consiglio è quello di non cercare di risparmiare su questo aspetto, ma rivolgersi solo ai siti che offrono diversi livelli di sicurezza. 

Come scegliere un servizio di hosting valido?

Ecco cosa considerare al momento della scelta:

  • livelli di scurezza elevati: dovranno essere presenti software e hardware che permettano di tutelare l’accesso al tuo sito;
  • server aggiornati: i server che ospitano WordPress richiederanno da parte dell’hosting continui aggiornamenti e sistemi che permettano di resistere ai tentativi di intrusione di malware o di eventuali backdoor;
  • firewall: sarà necessario disporre di una serie rilevamenti in caso di intrusioni dall’esterno;
  • crittografia: saranno necessari sistemi di sicurezza con gli ultimi protocolli di criptografia disponibili.

 

Backup Programmati

Salvare tutte le impostazioni del tuo sito e i suoi contenuti è una cosa utile ed è possibile utilizzando la funzioni di backup del sito wordpress. Spesso questa operazione viene sottovalutata, soprattutto perché in alcuni casi richiede un po’ di tempo, e si pensa che il proprio sito non potrà essere hackerato. A

Anche se si utilizzano tutte le accortezze che stiamo elencando, effettuare un backup in maniera ripetuta e ogni volta che si effettuano specifici cambiamenti sulla propria pagina può essere 

Grazie ad esso avrai la possibilità di recuperare il tuo sito nel caso in cui venga danneggiato da un intervento di un hacker. In questo modo non dovrai ricostruirlo di nuovo.

Come fare il backup?

Alcuni servizi di hosting prevedono questa opzione incorporata. nel caso in cui non sia disponibile avrai altre opportunità:

  • servizi di backup di WordPress: prevedono previo pagamento di una quota, la possibiltà di effettuare il backup del sito;
  • plugin di backup: sono disponibili particolari plugin che prevedono tra i diversi servizi anche quello di backup.

Abbiamo parlato in un precedente articolo di come fare il backup di un sito WordPress.

Aggiornare WordPress e Plugin

Parlare di aggiornamenti suscita sempre un certo timore per chi utilizza WordPress. Infatti, spesso è capitati che passare alle nuove versioni porta una serie di difficoltà sia dal punto di vista grafico, dato che si è abituati a una particolare disposizione delle dashboard e delle diverse opzioni, sia per ciò che riguarda le funzionalità stesse.

Dopo questa affermazione ti chiederai del perché dover aggiornare WordPress, quando con la versione più obsoleta hai ormai un feeling perfetto.

Tra i principali motivi vi è una statistica: più del 56% delle violazioni degli hacker vengono eseguite attraverso i plugin obsoleti o i bug che si erano riscontrati nelle vecchie versioni di WordPress. 

Il motivo?

Spesso le società che dispongono dei siti non affidano la loro gestione a un professionista o una web agency che hanno le conoscenze adeguate, con la conseguenza di sottovalutare l’aggiornamento considerandolo non indispensabile.

Per questo un valido suggerimento è quello di inserire la spunta per l’aggiornamento automatico, oppure in caso in cui vuoi gestire tu questa opzione, abilitate la ricezione del messaggio ed effettuare l’aggiornamento in un congruo termine dal momento in cui è online.

 

Comunicazione Sicura – HTTPS – Certificato SSL

Altro aspetto indispensabile per la sicurezza del tuo sito è quello si installare un certificato SSL e un protocollo HTTPS, sigla che identifica l’Hyper Text Transfer Protocol Secure. Questi due sistemi sono applicazioni che permettono al sito di collegarsi al web attraverso una connessione sicura. 

Utilizzare questa applicazione determina diversi vantaggi per la tua pagina:

In primo luogo, avrai una protezione aggiuntiva verso tentativi di intromissioni dall’esterno, grazie ai protocolli di crittografia presenti all’interno del sito. Diventa quindi indispensabile per tutte le tipologie di pagine web, dai siti di notizie ai blog, dalle pagine aziendali agli e-commerce fino ai siti che offrono dei servizi.

Altro vantaggio che devi valutare riguarda l’ottimizzazione SEO. Infatti, la presenza di un protocollo SSL e la presenza di quello HTTPS soni due fattori che contribuiscono al ranking per le classifiche SERP. Un parametro che ti verrà consigliato da qualunque consulente SEM al fine di offrirti maggiori possibilità di aumentare la visibilità sul web.

Inoltre, il sito acquisterà valore agli occhi dei clienti, soprattutto nel caso in cui decidano di utilizzare un sito per effettuare un pagamento. Basta considerare che il 77% delle persone che effettua un operazioni economiche su un sito verifica prima di tutto se è presente un protocollo HTTPS.

Infine, l’aggiornamento dei nuovi protocolli HTTPS prevede anche un aumento delle prestazioni della tua pagina con un aumento della prestazione e delle velocità di caricamento. Anche questi sono fattori molto importanti per migliorare la visibilità.

 

Utilizzare password sicure ed autenticazione a 2 Fattori

Come abbiamo visto tra gli obiettivi primari di hackeraggio vi sono le pagine di login. Infatti, i tentativi a forza bruta utilizzano sistemi che cercano di individuare la tua password per accedere al sito.

Questo porta a una costatazione. Tra i fattori più utili per tutelare il tuo sito, devi quindi considerare la scelta di una password intelligente e sicura. Oggi i suggerimenti sono tanti, ma di sicuro devi cercare di evitare sequenze di numeri o elementi collegati in modo diretto o indiretto alla tua data di nascita o al tuo nome. 

Ecco come creare una password che possa essere sicura:

  • aggiungi un carattere maiuscolo;
  • inserisci uno o più numeri;
  • usa dei caratteri speciali, come il punto interrogativo, lo la chiocciola;
  • non fare riferimento a un tuo dato personale, come nascita o numero di cellulare.

Altro consiglio molto utile è quello di utilizzare il sistema di accesso a due fattori. Ciò è possibile scaricando alcuni plugin compatibili con WordPress e attraverso i quali ogni volta che accedi al tuo sito ti verrà inviato un codice sul tuo cellulare, da inserire per entrare nella home page.

Infine, con una certa regolarità cambia la password, in modo da rendere ancora più difficile riuscire a trovarla.

 

Limitare il numero di tentativi di login al back-end del sito

Accorgersi di un tentativo di accesso al proprio login può esser utile per controllare se si sta subendo un tentativo di hacking, soprattutto se avviene attraverso uno script con sistema Brute Force.

Come fare?

La cosa è più semplice rispetto a quello che si pensa. Infatti, anche in questo caso ti viene in aiuto la possibilità di utilizzare alcuni plugin specifici attraverso cui potrai limitare il numero di volte di inserire la tua password e degli errori da fare.

 

Aggiornare Versione PHP

La sigla PHP identifica l’Hypertext Preprocessor, un particolare tipologia di linguaggio che è alla base di diversi CMS tra i quali anche WordPress. Attraverso di esso avrai la possibilità di creare tutte gli aspetti del tuo sito, che saranno trasformati dal programma di Content Management System in una specifica realtà grafica e con determinate funzioni. Questo codice offre anche una serie di funzionalità che contribuiscono alla sicurezza.

Il linguaggio PHP generalmente viene modificato ogni due anni. Oggi siamo arrivati alla versione PHP 8 che nel suo aggiornamento prevede anche la possibilità di avere delle opzioni aggiuntive per tutelare il tuo sito da eventuali intromissioni dall’esterno.

 

Cambiare presso wp_ all’interno delle tabelle del database

L’inizio delle tabelle del database WordPress iniziano di solito con il prefisso wp_ e sono quelli sotto l’attenzione degli hacker attraverso backdoor che hanno la finalità di modificarli in modo da creare un bug del sistema o per convogliare il traffico verso il suo sito verso altre destinazioni. In questa prospettiva, alcuni programmatori hanno suggerito che modificare la dicitura “wp” può essere utile al fine di non far individuare questo file ai malintenzionati.

 

Mettere in Sicurezza il file wp-config.php

In questo file sono conservati le chiavi di sicurezza che danno accesso al database di WordPress oltre a tutti questi sistemi che permettono di gestire i sistemi di crittografia e le informazioni dei cookie. Un hacker che riesce ad accedere al file wp-config.php avrà quindi libertà di intervenire su tutto il sito. Pe questo, un suggerimento è quello di spostarlo in un’altra cartella.

Infatti, di base il file sarà contenuti della directory principale, la quale è direttamente accessibile dal web. Ciò limita il livello di protezione che potrai dargli in caso di tentativi dall’esterno. Per procedere, basterà copiare tutti quello che è contenuto nel file, in un altro.

 

Nascondere la Versione di WordPress

Ogni versione WordPress prevede una serie di sistemi di sicurezza oltre a possibili punti deboli utilizzati per cercare di accedervi.

Per questo, un utile consiglio è quello di nascondere la versione di WordPress, eleminando dal codice sorgente.

È importante considerare che intervenire sul codice sorgente, senza le dovute conoscenze può essere pericoloso, dato che se non si svolgono i giusti passaggi, si potrà determinare il blocco completo del sito.  La conseguenza: sarà necessario procedere alla nuova installazione. 

Per questo, se si vuole procedere a questa opzione, può essere utile rivolgersi a un consulente di una web agency, oppure scegliere di installare un apposito plugin il quale ha la funzione di oscurare la versione del tuo WordPress.

 

Impostare le giuste Autorizzazioni su File e Server

Scegliere le autorizzazioni sui file e sulle directory dei server è un fattore importante sia per la sicurezza del sito sia per la sua funzionalità. Infatti, se sceglie della autorizzazione troppo basse, sarai ampiamente esposto a chi vuole creare problemi all’interno del tuo sito.

Invece, se scegli delle laterizzazioni troppo elevate, rischierai di limitare la sua funzionalità, con la conseguenza di perdere utenti.

Sia nel caso dei file, sia per le directory i permessi si suddividono in tre categorie:

  • read;
  • write;
  • executive.

 

Protezione da attacchi DDoS

Gli attacchi Denial Of Service soni tra le realtà più difficile da bloccare e al contempo più rischiosa dato che possono determinare un vero e proprio crash del tuo sito, affogandolo di richieste fittizie e rendendolo così vulnerabile. 

Come abbiamo precisato, questa tipologia di attacco non è un hackeraggio, ma comunque non deve essere sottovalutato, dato che come conseguenza, si avrà un blocco temporanea del tuo sito che può durare anche diversi giorni, con conseguenze sulla gestione delle tue attività e dei tuoi affari.

Il primo aspetto da valutare è la presenza di firewall e sistemi di crittografia da parte del servizio hosting. Inoltre, per rafforzare la protezione contro gli attacchi DoS potrai utilizzare delle applicazioni esterne a WordPress, con software specifici che permettono di bloccare il traffico in eccesso una volta rivelato che si è sotto un attacco DoS.

 

Prevenite attività di Hotlinking – file htaccess

L’Hotlinking è un termine che identifica una specifica azione che spesso viene compiuta sul web: quella di utilizzare l’URL dell’immagine di un altro sito per impiegarla nel proprio. In questo modo sarà possibile appoggerai al server del sito di origine del file, senza caricare il tuo.

Questa attività in alcuni casi è illegali, in altri comportare una serie di danni per il tuo sito. basta che consideri il caso in cui un pagina web che ha un numero ampio di visualizzazioni utilizzi l’URL di una tua immagine. Improvvisamente riceverai migliaia di query sul tuo hosting, con la conseguenza di mettere in difficoltà la funzionalità della tua pagina e di venire anche bloccato.

In questa prospettiva, potrà essere utile intervenire al fine di limitare questa attività. le soluzioni sono diverse. 

Pecco quelle più utilizzate:

  • Apache: se WordPress gura su questo sistema, avrai la possibilità di intervenire sul file Htaccess al fine di limitare l’Hotlinking.
  • Plugin WordPress: potrai utilizzare particolari applicazioni realizzati da WorDpRess che ti permettono di bloccare questo comportamento.
  • Disabilita la funzionalità del tasto destro: potrai scegliere questa opzione sulla tua pagina, in modo da non permetter la copia dell’URL dell’immagine.
  • Rinomina i file immagine: altra soluzione è quella di cambiare in maniera costante il nome dei file. Ciò determinerà che sulla pagina che si sta eseguendo un Hotlinking risulterà la voce error 404.
  • Utilizza le protezioni degli hosting: infine potrai impiegare i sistemai di protezione previsti all’interno dei servizi hosting, dove presenti e finalizzati a limitare questa pratica.

Devi considerare che il settaggio della protezione Hotlinking non incide sulla SEO, ma dovrà essere effettuata con attenzione, al fine di non trovarti a limitare una serie di funzionalità sul tuo sito, rendendolo poco apprezzato dagli utenti.

 

Utilizzare plugin per mettere in sicurezza WordPress

Infine, per proteggere il tuo sito realizzato con WordPress, si devono considerare anche i plugin realizzati appositamente dal team di questo CMS al fine di proteggerti da tentativi di hackeraggio.

Questi programmi permettono di disporre di una serie di funzionalità che li rendono estremante efficaci. Dall’autenticazione a due fattori alla presenza dei CAPTCHA, dall’aggiornamento automatico di WordPress alla presenza di Firewall e di sistemi crittografici di ultima generazione, dal monitoraggio degli eventuali tentativi di intromissione a quelli di inserimento di malware, scegliere uno di questi plugin può essere molto utile per tutelare il tuo sito. Ecco quali sono quelli più impiegati:

  • Sucuri Security;
  • IThemes Security;
  • WordFence Security;
  • Plugin WP Fail2ban
  • Plugin SecuPress.

 

Richiedi una consulenza per mettere in sicurezza il tuo sito WordPress

Il tuo sito internet è un aspetto indispensabile per avere successo per la tua attività di business, uno strumento di marketing attraverso cui aumentare la tua visibilità e al contempo trasformare le visite in eventuali conversioni degli utenti.

Proteggerlo non è una semplice opzione, dato che se subisci un hackeraggio potrai avere delle conseguenze che incideranno in maniera importante sulla tua attività imprenditoriale, creando un disservizio ai clienti, oltre all’impossibilità di utilizzare la tua pagina per diverso tempo. A questo devi aggiunge che potrai perdere informazioni economiche e dati personali con gravi conseguenze per la tua tutela e quella dei tuoi utenti.

Come hai potuto evidenziare sono diversi gli accorgimenti che potrai attuare sul tuo sito WordPress. Alcuni potrai effettuarli in modi diretto una volta che hai creato la tua pagina, in altri casi però è richiesta una maggiore competenze, al fine di non determinare un mal funzionamento del sito con un’estrema sicurezza. In questa prospettiva, può essere indispensabile, richiedere un servizio di assistenza per il sito wordpress, affidarsi a una web agency come Unidevs

Avrai la possibilità di avere una consulenza diretta sulla sicurezza del tuo sito e ti indicheremo tutte le possibili soluzioni attraverso cui avrai la tranquillità di essere protetto da un eventuale hackeraggio.

Gennaro Napoletano

Sono Gennaro Napoletano un Consulente SEO per Imprenditori e Professionisti.
Nel 2012 mi sono Laureato in Informatica all’università degli studi di Salerno.
Il 23 Settembre del 2017, dopo aver seguito un corso SEO professionale della durata di circa sei mesi ed aver superato l’esame, ho conseguito la qualifica di: SEO Senior

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