implementare api indexing google
  • Marzo 5, 2022
  • Gennaro Napoletano
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Le API indexing Google sono strumenti  che permettono agli utenti di avvisare Google quando vengono aggiunte o rimosse delle pagine da uno specifico sito web.

Si tratta di un ottimo modo per eseguire queste operazioni in modo sicuro e permettere al motore di ricerca di pianificare una nuova scansione di queste stesse pagine.

Mediante l’integrazione dell’API indexing, viene accelerato il tempo di indicizzazione di una pagina web, quindi sarà possibile inviare a Google un URL e chiedere che venga indicizzata.

Rimuovere una pagina da un sito, infatti, non un’operazione da prendere alla leggera, in quanto potrebbe causare non pochi problemi in termini di traffico e indicizzazione sul motore di ricerca.

Tramite l’API indexing Google è invece possibile eseguire tutta una serie di operazioni in totale sicurezza.

È possibile ad esempio aggiornare un URL in modo da informare Google della sua presenza sul sito. Informando il motore di ricerca della presenza di un nuovo URL gli si da la possibilità di scansionarlo in modo da verificarne i contenuti.

Naturalmente è possibile anche avvisare Google che un URL è stato rimosso. In questo modo il motore di ricerca andrà, in maniera similare, a rimuoverlo dai propri indici, così da non eseguire più scansioni in futuro.

Oltre a questo, infine, è possibile anche inviare a Google la richiesta di indicizzazione e verificare lo stato della richiesta, andando a vedere quando il motore di ricerca ha ricevuto l’ultima notifica per un determinato URL.

Insomma come puoi ben capire l’API indexing Google è uno strumento fondamentale per svolgere operazioni delicate, in maniera semplice e sicura.

Se hai un sito web hai molto probabilmente bisogno di questo strumento.

In questo articolo vedremo come implementare le indexing API di Google e quali sono i vari passaggi da seguire.

 

Come implementare le indexing API di Google

Come abbiamo visto l’API indexing Google è uno strumento fondamentale per chiunque abbia un sito web.

In questo paragrafo vedremo quali sono i vari prerequisiti e passaggi per implementare le indexing API di Google sul tuo sito web.

 

Creare un progetto per il client

La primissima cosa per poter implementare le indexing API di Google è creare il tuo client e richiedere l’accesso, per l’appunto, all’API.

Per poterlo fare dovrai comunicare il tuo client tramite la console API di Google, uno strumento messo a disposizione dalla stessa azienda.

Una volta effettuato l’accesso alla console, infatti, potrai creare un progetto, attivare l’API e creare le tue credenziali.

Creare un progetto è davvero molto semplice e ti richiederà solo qualche minuto.

 

Creare un account di servizio

Oltre al progetto, per poter utilizzare le API indexing di Google, dovrai naturalmente creare anche un account di servizio.

Per farlo non devi far altro che andare sulla pagina Account di servizio e selezionare il tuo progetto, quello creato precedentemente.

Da qui clicca sull’opzione Crea account di servizio e inserisci un nome e una descrizione per il tuo account. Per quanto riguarda l’ID potrai decidere di utilizzarne uno predefinito o sceglierne uno univoco, che appartenga solo a te.

Appena hai fatto, clicca su Crea.

La pagina successiva che ti si aprirà è quella relativa la sezione Autorizzazioni dell’account di servizio che è totalmente facoltativa. Puoi quindi tranquillamente passare avanti facendo clic su Continua.

La schermata successiva è Concedi agli utenti l’accesso a questo account di servizio ed è la schermata da cui potrai creare la tua chiave di accesso.

Per farlo clicca su Crea chiave e, nel riquadro che si aprirà lateralmente, seleziona il formato della chiave.

Quello maggiormente consigliato è JSON ma hai comunque la possibilità di scegliere il formato che preferisci.

Facendo clic su Crea verrà scaricata, direttamente nel tuo computer, una coppia di chiavi di accesso. La pagina Chiave privata salvata nel computer ti confermerà che l’operazione è andata a buon fine.

 

Aggiungere l’account di servizio come proprietario del sito

Altra cosa fondamentale che dovrai fare, per utilizzare l’indexing API di Google, è aggiungere l’account di servizio che hai appena creato come proprietario del sito.

Per farlo dovrai sostanzialmente eseguire due passaggi:

  •         Dimostrare di essere il proprietario del sito tramite Google Search Console
  •         Aggiungere l’account

Vediamo come fare.

La prima cosa da fare, come detto, è verificare la proprietà del sito utilizzando Search Console. Se non utilizzi questo strumento non dovrai far altro che registrare una nuova proprietà utilizzando il dominio (sito.com) o l’URL (www.sito.com).

Fatto questo, dovrai dimostrare la proprietà del tuo sito tramite i vari metodi che ti mette a disposizione la stessa Search Console.

Una volta dimostrata la proprietà del sito devi aggiungere l’account di servizio.

Per farlo apri Webmaster Central e clicca sulla Proprietà.

Cerca nell’elenco la voce Proprietario verificato, fai clic qui e poi su Aggiungi un proprietario.

A questo punto ti verrà chiesto di fornire l’indirizzo e-mail del tuo account di servizio. Questo puoi trovarlo nel campo “client_mail” della tua chiave privata o nella colonna ID Account di Servizio in Developers Console.

Per aiutarti nell’individuazione ricorda che l’indirizzo e-mail avrà un formato simile a questo:

my-service-account@project-name.google.com.iam.gserviceaccount.com

 

Installa Instant Indexing (su siti WordPress)

Per poter implementare e utilizzare al meglio la indexing API di Google dovrai munirti di uno specifico plugin, se hai un sito realizzato in WordPress.

Nello specifico il plugin si chiama Instant Indexing. Per trovarlo vai nel back end del tuo sito, clicca su Plugin e inserisci il nome nella barra di ricerca.

Una volta scaricato non dovrai far altro che attivarlo.

All’interno del plugin seleziona l’opzione Instant Indexing e, nella sezione Google JSON Key, vai ad incollare la tua chiave JSON che abbiamo ottenuto qualche passaggio più su.

Il consiglio che ti do a tal proposito è di non eseguire l’upload mediante lo strumento del plugin ma di andare, fisicamente, a copiare e incollare il contenuto della chiave.

Fatto questo clicca su Conferma modifiche.

Da questo momento in poi avrai attivato le API indexing di Google e non dovrai far altro che dare al motore di ricerca il tempo necessario per indicizzare l’URL che desideri.

Dal plugin, però, hai la possibilità, oltre che di verificare se l’URL è indicizzato, anche di avvisare Google che quell’URL è in realtà esistente, anche se il motore di ricerca non lo trova ancora per questioni temporali.

Dallo stesso plugin copia l’URL che ti interessa nel box a disposizione, seleziona l’opzione Google Publish/update URL e clicca sul tasto Send to API.

In questo modo metterai Google al corrente del fatto che l’URL è indicizzabile. Ricopiando e incollando l’URL in Search Console potrai eseguire una verifica.

 

Implementare manualmente le API indexing di Google

Ripetiamo i passi che bisogna seguire quando si invia una richiesta all’API Indexing:

  1. Utilizzare l’ambito https://www.googleapis.com/auth/indexing
  2. Utilizzare endpoint indicati su: Utilizzo dell’API.
  3. Includere il token di accesso all’account di servizio.
  4. Definire il corpo della richiesta. Vedi Utilizzo dell’API.

A questo punto bisogna ottenere un token di accesso, per farlo dovrai rivolgerti ad un programmatore per sviluppare un plugin per il tuo sito wordpress, oppure integrare il codice necessario direttamente nel core del sito.

Riportiamo di seguito il codice da integrare:

require_once ‘google-api-php-client/vendor/autoload.php’;

$client = new Google_Client();

$client->setAuthConfig(‘service_account_file.json’);
$client
->addScope(‘https://www.googleapis.com/auth/indexing’);

$httpClient = $client->authorize();
$endpoint
= ‘https://indexing.googleapis.com/v3/urlNotifications:publish’;

$content = ‘{
“url”: “http://example.com/jobs/42”,
“type”: “URL_UPDATED”
}’
;

$response = $httpClient->post($endpoint, [ ‘body’ => $content ]);
$status_code
= $response->getStatusCode();

 

Devi implementare le API indexing di Google? Chiedi a Unidevs

In questo articolo ti ho mostrato tutti i passaggi per implementare le API indexing di Google sul tuo sito. Ho cercato di renderti tutti i vari step quanto più semplici possibili, in modo da fornirti uno strumento pratico per implementare da subito queste funzioni.

Mi rendo però conto che si tratti di operazioni non accessibili a tutti, soprattutto se non si ha un minimo di competenza.

Commettere degli errori in questo ambito è più semplice di quanto credi.

Hai bisogno di implementare le API indexing di Google? Affidati a Unidevs!

Contattaci e spiegaci di cosa hai bisogno, i nostri esperti eseguiranno per te tutte le operazioni fornendoti uno strumento pronto all’uso.

Non rischiare di commettere errori, affidati agli esperti.

Gennaro Napoletano

Sono Gennaro Napoletano un Consulente SEO per Imprenditori e Professionisti.
Nel 2012 mi sono Laureato in Informatica all’università degli studi di Salerno.
Il 23 Settembre del 2017, dopo aver seguito un corso SEO professionale della durata di circa sei mesi ed aver superato l’esame, ho conseguito la qualifica di: SEO Senior

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