cos'è devops aws

I servizi offerti da Amazon Web Services sono resi particolarmente innovativi ed efficienti grazie all’impiego di pratiche DevOps. Non sai di cosa si tratta? Niente paura, te lo spieghiamo noi in questo articolo.

 

Cos’è DevOps

DevOps è uno strumento che consente alle aziende di sviluppare applicazioni e servizi con la massima agilità, nonché di innovare e il migliorare i propri prodotti più rapidamente rispetto ai concorrenti che utilizzano i tradizionali processi di sviluppo di software e di gestione dell’infrastruttura. 

Frutto della sinergia tra cultura aziendale, pratiche e strumenti, DevOps permette di soddisfare i clienti con migliori prestazioni e divenire più competitivi sul mercato.

 

Come funziona DevOps

DevOps introduce un nuovo schema di lavoro in cui i team di sviluppo e produzione operano in sinergia e vengono addirittura spesso fusi.

Questo consente ai tecnici di seguire passo dopo passo tutto il ciclo di vita dell’applicazione, dalle fasi di sviluppo e testing a quelle di distribuzione e produzione. Non solo, anche i team di controllo qualità e sicurezza prendono direttamente parte a tutto il processo di sviluppo e gestione dell’applicazione. 

DevOps offre tutta una serie di tecnologie e strumenti che consentono di automatizzare e velocizzare processi altrimenti lenti, perché tradizionalmente svolti manualmente.

Questo consente di far funzionare e innovare le applicazioni in modo rapido e affidabile, oltre che di ottimizzare il lavoro e aumentarne l’efficienza. Infatti, con DevOps i tecnici riescono a occuparsi di attività normalmente deputate ad altre unità aziendali, come la distribuzione di codice o il provisioning dell’infrastruttura.

 

Perché usare DevOps

Riassumiamo qui i principali vantaggi del modello DevOps per le aziende:

  • Velocità: processi più agili velocizzano l’innovazione, potenziano l’efficienza e si adattano ai cambiamenti del mercato;
  • Distribuzione potenziata: aggiornamenti più rapidi, frequenti e automatici e di dimensioni ridotte facilitano l’evoluzione e il miglioramento dei prodotti, dandoti una marcia in più rispetto alla concorrenza; 
  • Affidabilità: monitoraggio continuo e in tempo reale della conformità agli standard qualitativi e di sicurezza di aggiornamenti delle applicazioni e modifiche dell’infrastruttura, per salvaguardare affidabilità e produttività senza compromettere l’esperienza degli utenti finali;
  • Scalabilità: automazione e coerenza permettono di gestire in modo efficiente e sicuro anche i sistemi più complessi e soggetti a variazioni;
  • Collaborazione: valori come titolarità e responsabilità migliorano la sinergia fra team differenti, ottimizzando le prestazioni e riducendo i tempi.
  • Sicurezza: policy di conformità automatizzate, controlli granulari e tecniche di gestione della configurazione garantiscono elevati standard di sicurezza.

 

Best practice DevOps

Vediamo ora quali sono le principali passi DevOps che potranno dare una marcia in più al tuo business:

  • Integrazione continua: consente agli sviluppatori di aggiungere regolarmente modifiche al codice del software in un repository centralizzato, per eseguire automaticamente build e test, individuare e risolvere tempestivamente i bug, migliorare la qualità del software e ridurre il tempo di convalida e pubblicazione di nuovi aggiornamenti;
  • Distribuzione continua: le modifiche al codice vengono applicate a una build, testate e preparate per la produzione automaticamente, così da permettere agli sviluppatori di avere sempre pronta per la distribuzione una build temporanea che ha già passato un processo di testing standardizzato;
  • Microservizi: l’architettura viene suddivisa in un gruppo di servizi di minori dimensioni, ciascuno dei quali ha una sola funzione, esegue il proprio processo e comunica con gli altri mediante un’interfaccia predefinita con un impatto ridotto sulle prestazioni;
  • Infrastruttura come codice: provisioning e gestione dell’infrastruttura avvengono tramite controllo di versione e integrazione continua, consentendo a sviluppatori e amministratori di sistema di interagire con l’infrastruttura in modo programmatico e su larga scala, al fine di distribuire l’infrastruttura e i server con la massima rapidità tramite modelli standardizzati, aggiornati con patch e versioni più recenti o duplicati in modo iterabile;
  • Monitoraggio e accessi: parametri e log possono essere monitorati per determinare come le prestazioni di applicazione e infrastruttura influiscano sull’esperienza dell’utente finale;
  • Comunicazione e collaborazione: l’unione di flussi di lavoro e responsabilità in genere distribuiti tra sviluppatori e produzione favoriscono la condivisione delle informazioni e obiettivi all’interno dell’azienda e incrementano l’efficienza della comunicazione attraverso il ricorso ad applicazioni, sistemi di gestione di problemi e progetti e pagine wiki.

 

Strumenti DevOps creati da AWS

Concludiamo la nostra guida DevOps presentandoti brevemente gli strumenti ideati da AWS per applicare alla tua azienda le prassi DevOps che abbiamo appena visto:

  • AWS CodePipeline: servizio di integrazione e distribuzione continua per aggiornare applicazione e infrastruttura in modo rapido e affidabile. Crea, testa e distribuisce il codice a ogni nuova modifica sulla base di modelli e processi configurati dall’utente;
  • AWS CodeBuild: servizio di compilazione interamente gestito per compilare codice sorgente, eseguire test e preparare pacchetti software pronti per essere distribuiti, senza bisogno di eseguire il provisioning né gestire e scalare i propri server di compilazione. Ricalibra continuamente le risorse ed elabora contemporaneamente diverse build, evitando rallentamenti nella compilazione di codice;
  • AWS CodeDeploy: automatizza l’implementazione di codice su qualsiasi istanza (incluse quelle Amazon EC2 e dei server locali), semplifica le operazioni di distribuzione di nuove funzionalità, evita tempi di inattività durante l’implementazione e gestisce l’aggiornamento delle applicazioni; 
  • AWS CodeStar: sviluppa, crea build e distribuisce applicazioni in AWS con la massima rapidità, oltre a semplificare la gestione delle attività di sviluppo software grazie a un’interfaccia utente unificata;
  • Amazon Elastic Container Service: servizio di gestione di container altamente scalabile e performante, che supporta i container Docker e consente di eseguire facilmente applicazioni su un cluster gestito di istanze Amazon EC2;
  • AWS Lambda: permette di eseguire codici per qualsiasi tipo di applicazione o servizio di back-end senza effettuare il provisioning né gestire server, ricalibrandone autonomamente le risorse con la massima disponibilità;
  • AWS CloudFormation: semplifica la creazione e la gestione di risorse AWS correlate, assegnandole e aggiornandole in modo sistematico e periodico e offrendo la possibilità di scegliere fra l’utilizzo di modelli preesistenti o la creazione di modelli personalizzati;
  • AWS OpsWorks: gestisce le configurazioni mediante Chef, una piattaforma di automazione che tratta le configurazioni dei server come codice di programmazione. In questo modo automatizza il modo in cui vengono configurati, distribuiti e gestiti i server in tutte le tue istanze di Amazon Elastic Compute Cloud (Amazon EC2) o nei tuoi ambienti di elaborazione in locale;
  • AWS Systems Manager: servizio di gestione che raccoglie automaticamente l’inventario software, applica patch all’OS, crea immagini di sistema e configurare i sistemi operativi Windows e Linux, definendo e tenendo traccia delle configurazioni di sistema, evitando le deviazioni e mantenendo la conformità software delle configurazioni EC2 e locali;
  • AWS Config: servizio completamente gestito con un inventario di risorse AWS, uno storico delle configurazioni e notifiche di modifica delle configurazioni per ottimizzare la protezione e la governance, al fine di creare regole che verifichino automaticamente la configurazione delle risorse AWS secondo i record di AWS Config stesso;
  • Amazon CloudWatch: servizio di monitoraggio per le risorse cloud AWS e le applicazioni in esecuzione su AWS, al fine di raccogliere e monitorare parametri e file di log, impostare allarmi e reagire automaticamente ai cambiamenti nelle risorse AWS;
  • AWS X-Ray: identifica le prestazioni della tua applicazione e dei relativi servizi per individuare e risolvere la causa di problemi ed errori di performance, analizza ed esegue il debug della produzione e delle applicazioni distribuite come quelle create con un’architettura di microservizi;
  • AWS CloudTrail: registra le chiamate alle API AWS e fornisce i relativi file di registro;
  • AWS Elastic Beanstalk: servizio per distribuire e ridimensionare facilmente applicazioni e servizi Web sviluppati con Java, .NET, PHP, Node.js, Python, Ruby, Go e Docker su server comuni come Apache, Nginx, Passenger e IIS. Una volta caricato il codice, gestisce automaticamente l’implementazione, da provisioning di capacità e auto scaling al monitoraggio della salute dell’applicazione, lasciando tuttavia all’utente il completo controllo sulle risorse AWS su cui si basa la sua applicazione e la possibilità di accedervi in qualsiasi momento;
  • AWS CodeCommit: servizio di controllo del codice sorgente completamente gestito che semplifica l’hosting aziendale di repository Git privati in modo sicuro e altamente scalabile. Offre capacità di storage e si integra con gli strumenti Git esistenti.

Gennaro Napoletano

Sono Gennaro Napoletano un Consulente SEO per Imprenditori e Professionisti.
Nel 2012 mi sono Laureato in Informatica all’università degli studi di Salerno.
Il 23 Settembre del 2017, dopo aver seguito un corso SEO professionale della durata di circa sei mesi ed aver superato l’esame, ho conseguito la qualifica di: SEO Senior

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