definizione di Brand
  • Dicembre 3, 2021
  • Gennaro Napoletano
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Realizzare il brand della tua azienda è il primo passo per distinguere e rendere unici i tuoi prodotti e i servizi.

Per gli economicisti e gli studiosi di marketing il successo di un business parte proprio dal brand, dato che questa parola racchiude in sé un numero impressionate di elementi che possono spingere un utente a scegliere la tua attività rispetta a un’altra.

Una semplice parola, ma dall’enorme potenzialità spesso confusa con altri concetti. Infatti, si parla di brand, di marca o di marchio come se identificassero la stessa cosa. La realtà è ben diversa. 

Di seguito andremo a compiere un’indagine sulla definizione di brand, comprendendo cosa significa, dove è nata questa parola e qual è la differenza con la marca e il concetto di marchio.

 

Definizione di Brand

Il nostro percorso inizia con il comprendere la definizione della parola brand. Cosa si racchiude dietro di essa? La traduzione letterale in italiano è marca.

 In base alla American Marketing Association può essere definito come un nome, un simbolo o un termine il cui fine è quello di identificare un gruppo di beni e servizi di un’azienda, differenziandoli dalle altre.

Per Kevin L. Keller, professore e autore di testi sulla strategia di marketing sui brand, questo può essere definito come una realtà di più di un simbolo, ma si identifica nella reputazione e nel valore che un oggetto o un servizio riesce ad avere.

Per aiutarci a comprendere il significato di questa parola possiamo anche impiegare la definizione di marca di Kotler e Amstrong inserita nel loro testo sui Principi del Marketing.

In base alla loro visione con il termine di brand si identifica un prodotto e un servizio attraverso cui si potrà distinguere una specifica attività. Il brand è un qualcosa che ha una durata quasi eterna, dato che rimane nei ricordi del cliente.

Ovviamente se ricerchi questa parola all’interno del web o su altri testi di marketing troverai tante altre definizioni, ma ciò che a noi interessa è evidenziare come tutti gli autori facciano riferimento alla marca, ovvero il brand sotto due aspetti:

  • realtà fisica e quindi tangibile;
  • un bene intangibile.

 

Che cos’è il Brand o marca

Se fai caso ai tuoi acquisti, quasi sempre la scelta ti spinge verso un prodotto o un servizio che è collegato a un simbolo o a un nome di una specifica azienda. La tua mente ha seguito l’idea in base al quale il brand a cui ti rivolgi ha un valore e i prodotti collegati ad esso una specifica caratteristica.

Per rispondere alla domanda su cos’è il brand, devi quindi considerare che dentro a questa parola si inseriscono una serie di elementi che puoi vedere e toccare, come il logo, lo slogan e i prodotti, ma anche sono presenti una serie di realtà che non sono visibili.

Infatti, il brand rappresenta il volto dell’azienda, racchiudendo in sé l’immagine che il cliente ha della tua attività, l’insieme dei valori che si vuole trasferire, nonché la storia e la reputazione che negli anni si è venuta a creare intorno alla tua azienda.

Secondo Keller, tutti possono creare un sistema di business, ma solo chi ha un’idea geniale e tanta perseveranza riesce a realizzare un brand.

Prendi, ad esempio, la marca Nike, Adidas, Apple o Microsoft per citare alcuni dei più famosi brand. Avrai un simbolo che rappresenta ognuno di essi e uno slogan che li contraddistingue.

Inoltre, acquistando un prodotto che fa parte del loro brand percepirai e sentirai che dietro di esso vi è un qualcosa in più rispetto a un semplice oggetto, con la sicurezza che ciò che stai comprando rispetta una serie di canoni di qualità, di design e di funzionalità che lo rendono unico. Ecco cosa vuol dire la parola brand.

Creare il giusto brand è un processo che viene definito come branding e che permette di identificare tutti quegli elementi che possono fissare nella mente del cliente l’idea della tua azienda.

Come puoi evidenziare il brand o marca diventa indispensabile se vuoi avere successo. Crearle è una parte fondamentale del marketing strategico necessario per ottenere il massimo della produttività dalla tua azienda.

Attraverso di esso avrai la possibilità di semplificare il processo che porterà il cliente a visitare il tuo sito e a effettuare un acquisto, con un minor dispendio di risorse e di tempo. Tutto grazie al fatto che disponi di un brand.

 

Storia della parola brand e marca

Ora che hai compreso cos’è il brand o marca e cosa si racchiude dietro di esso, può essere utile valutare anche l’etimologia della parola brand. Infatti, la nascita del concetto di marca o di brand non è qualcosa di moderno, ma molto più antico e per certi aspetti anche non troppo romantico.

La marca era un’attività collegata con il fuoco, attraverso la quale si imprimeva un simbolo su un capo di bestiame e in tempi antichi anche sugli schiavi.  Attraverso di esso se ne identificava la proprietà.

 Veniva utilizzato anche su oggetti, come anfore o altri prodotti per distinguerli da altri modelli simili. Nel caso dei vini o degli oli era utile per valutarne la provenienza, simbolo di qualità.

Inizialmente la marca veniva utilizzata per identificare la proprietà, successivamente con la diffusione del commercio è diventato un elemento distintivo che ci porta quindi a parlare dell’altra distinzione: quella di brand e Marchio.

 

Differenza tra Brand e Marchio

Facciamo chiarezza su alcuni punti. Il brand ha anche il significato di marca. 

Ma cos’è allora il marchio?

Questo termine ha una radice simile a quella di marca e di brand, dato che è la parte visuale del brand stesso.

 Infatti, quando si parla di marchio si fa riferimento al concetto di logo, ovvero quella parte visiva che ci permette di indentificare in pochi secondi quale sia l’appartenenza di un prodotto a una specifica azienda.

Cerchiamo di semplificare i concetti al fine di non creare confusione.

 Il brand come abbiamo detto comprende una serie di elementi non materiali e alcuni tangibili. Con i primi si fa riferimento a quelle sensazioni e percezioni che l’azienda è riuscita a inculcare in un cliente, collegando specifici valori ai suoi prodotti e servizi. 

Per ciò che riguarda le parti tangibili si fa riferimento allo slogan, e alle rappresentazioni figurali del brand come il logo: ecco che ci troviamo innanzi al marchio.

Riprendiamo l’esempio di brand come Nike, Apple e Microsoft. Qual è il loro marchio?

La Nike ha adottato una virgola stilizzata, in Apple è la mela morsicata, mentre in Microsoft ritroviamo un simbolo composto da un quadrato suddiviso a sua volta in quattro sezioni colorate.

Questi elementi che rappresentano il logo dell’azienda, li troverai ovunque per distinguere l’oggetto. Come vedi ecco da dove nasce la radice simile a marca, dato che il marchio sarà impresso, con tecniche moderne su ogni prodotto appartenente al brand.

Saprai che quelle scarpe o l’abbigliamento che hai comprato è Nike, perché vi è il simbolo della virgola. Sui cellulari e computer Apple, non vi è scritto il nome dell’azienda, ma vi sarà il marchio della mela. Lo stesso vale per Microsoft e tutti i suoi software e computer.

Alcuni brand di successo sono riusciti a far coincidere il loro nome con il logo stesso e quindi con il marchio. Prendi l’esempio di Coco Cola. In ogni caso avrai sempre una rappresentazione visiva che è l’elemento distintivo del brand.

 

Realizzare un brand di successo

Realizzare il tuo brand non è un’opzione, ma un’attività che potrà fare la differenza per distinguerti dalla massa di aziende che producono articoli o servizi che sono simili al tuo. 

Un qualcosa di indispensabile in una situazione odierna in cui la digitalizzazione e il web ha creato una sorta di uniformità e standardizzazione: la differenza è tra il tuo prodotto e un altro è quindi collegato alla storia e al valore dietro a esso: il brand.

Dovrai partire da un’idea, formulare dei principi collegati e creare una tua storia aziendale, per poi trasferire il tutto in un qualcosa di visivo e di tangibile.

La nascita di un brand è un processo che richiede esperienza e la giusta conoscenza dei sistemi di vendita nel marketing. Per questo può essere utile affidarti a una web agency come Unidevs.

Gennaro Napoletano

Sono Gennaro Napoletano un Consulente SEO per Imprenditori e Professionisti.
Nel 2012 mi sono Laureato in Informatica all’università degli studi di Salerno.
Il 23 Settembre del 2017, dopo aver seguito un corso SEO professionale della durata di circa sei mesi ed aver superato l’esame, ho conseguito la qualifica di: SEO Senior

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